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Autoesclusione dal gioco in Italia: RUA, limiti e aiuto

In breve: In Italia chi vuole smettere di giocare online può iscriversi al Registro Unico delle Autoesclusioni (RUA) dell’ADM. Il blocco può valere per tutti i siti autorizzati, per un solo concessionario o per una categoria di gioco. Si attiva con SPID sul portale ADM, con l’app “Gioco Legale” (SPID o CIE) o tramite un concessionario, e dura da 7 a 270 giorni oppure a tempo indeterminato. Oggi il RUA non copre sale giochi, bingo e casinò fisici. Per un aiuto gratuito e anonimo si può chiamare l’800 55 88 22 dell’Istituto Superiore di Sanità.

Punti chiave

  • L’autoesclusione totale dal RUA blocca il gioco online presso tutti i concessionari ADM, non solo presso un sito.
  • Dal 1° febbraio 2026 si può scegliere anche un’autoesclusione parziale, per una sola categoria di gioco o un solo concessionario.
  • Durante l’autoesclusione non si gioca e non si aprono nuovi conti, ma si può sempre prelevare il saldo.
  • Prima di giocare ogni giocatore deve impostare limiti di tempo e di spesa sul proprio conto.
  • Il registro riguarda solo il gioco a distanza: per il gioco fisico non esiste ancora uno strumento nazionale.
  • Il Telefono Verde dell’ISS (800 55 88 22) risponde dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. Dal 24 giugno 2026 c’è anche il numero unico per le dipendenze 800 94 07 89.

Ultima revisione: 20 ottobre 2026

Che cos’è il RUA e cosa copre

Il Registro Unico delle Autoesclusioni è gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Serve a chi vuole fermarsi con il gioco online. L’ADM lo descrive come uno strumento “trasversale”: la richiesta vale presso tutti i concessionari, e non va confusa con la semplice sospensione del conto offerta da un singolo operatore (ADM).

Mentre l’autoesclusione è attiva, secondo l’ADM:

  • non si possono aprire nuovi conti di gioco online con nessun concessionario;
  • non si può giocare né scommettere sui conti già aperti;
  • si possono prelevare le vincite da tutti i conti;
  • si possono chiudere i conti e ritirare il saldo residuo.

Con le nuove regole l’autoesclusione ha effetto immediato. Un’autoesclusione completa ferma anche le comunicazioni promozionali; quella per una categoria le blocca solo per quel tipo di gioco (PressGiochi). Una sessione già iniziata si può finire. Non si possono però aggiungere fondi né aprire nuove sessioni (Agimeg, sulle FAQ ADM).

E il gioco fisico?

Il RUA riguarda il gioco a distanza. Non copre sale slot e VLT, sale bingo, agenzie di scommesse o casinò terrestri. Da anni si discute di un registro anche per la rete fisica: nel 2024 la Direzione Giochi dell’ADM lo ha giudicato “realizzabile” (Agipronews). A giugno 2026, in Parlamento, se ne è proposto l’inserimento nel futuro decreto sul gioco fisico (Jamma).

Quel decreto però non è arrivato. La delega per il riordino del gioco fisico è scaduta il 29 agosto 2026 senza che il decreto fosse approvato. Le concessioni di bingo, scommesse in agenzia e apparecchi AWP e VLT scadono il 31 dicembre 2026 (Agimeg). A ottobre 2026, in vista della legge di Bilancio 2027, si studiava una nuova proroga onerosa di queste concessioni, non ancora decisa (Jamma). Per il quadro normativo completo si può leggere la nostra guida alle leggi sul gioco d’azzardo in Italia.

In pratica, chi gioca soprattutto in sala oggi non ha un blocco nazionale. Può però chiedere aiuto ai servizi sanitari e al Telefono Verde, descritti più avanti.

Durate e tipi di autoesclusione

Fino al 31 gennaio 2026 esisteva solo l’autoesclusione generale, per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato. È il regime che la pagina in inglese del portale ADM descrive ancora oggi (ADM; SiGMA). Dal 1° febbraio 2026 le scelte sono più ampie (Gioconews; PressGiochi):

  • A tempo determinato: un periodo scelto da 7 a 270 giorni. Non si può revocare prima della scadenza.
  • A tempo indeterminato: senza limite di tempo. Si può revocare solo dopo almeno nove mesi.
  • Totale: blocca il gioco online presso tutti i concessionari.
  • Presso un solo concessionario: blocca l’accesso a un singolo sito.
  • Per categoria: blocca solo alcuni prodotti, per esempio le scommesse sportive a quota fissa.

La possibilità di escludersi da singole categorie di prodotto è prevista dalla legge sul gioco online, il D.Lgs. 41/2024 (art. 15) (testo del decreto). Un’autoesclusione temporanea si può trasformare in permanente in qualsiasi momento (PressGiochi).

Un consiglio pratico: se il problema riguarda il gioco in generale, l’autoesclusione totale è la scelta più protettiva. Bloccare un solo sito o una sola categoria lascia aperte altre strade.

Come iscriversi al RUA

  1. Preparate l’identità digitale. La via diretta è il portale dell’ADM con SPID (ADM). In alternativa c’è l’app ufficiale “Gioco Legale” di ADM e Sogei. Da febbraio 2026 permette l’autoesclusione dal gioco online e si usa con CIE o SPID (Jamma).
  2. Accedete al servizio di autoesclusione. Sul portale ADM si sceglie la scheda “SPID” e si chiede l’attivazione (ADM).
  3. Scegliete l’ambito. Totale, un solo concessionario oppure una o più categorie di gioco.
  4. Scegliete la durata. Un periodo da 7 a 270 giorni, oppure a tempo indeterminato.
  5. Senza SPID, rivolgetevi a un concessionario. Va bene quello da cui volete escludervi o qualsiasi altro presso cui avete un conto. Servono nome, cognome, codice fiscale e la copia di un documento d’identità valido (ADM).
  6. Prelevate il saldo. Potete ritirare vincite e saldo anche dopo l’iscrizione. Se volete, chiudete i conti.
  7. Conservate la conferma. Annotate data e durata scelta, così saprete quando scade il periodo.

Come funziona la revoca

Un’autoesclusione a tempo determinato finisce da sola alla scadenza: l’accesso torna automaticamente (ADM). Non si può chiudere in anticipo.

Quella a tempo indeterminato, con le regole in vigore dal 1° febbraio 2026, si può revocare solo dopo che sono passati almeno nove mesi. La regola vale anche se l’iscrizione è stata fatta per errore (PressGiochi, sulle regole tecniche ADM; Italian Gaming News). Con il vecchio regime l’attesa era di sei mesi: la pagina in inglese del portale ADM riporta ancora questo dato, ma si riferisce alle regole valide fino al 31 gennaio 2026. La revoca si chiede con gli stessi canali dell’attivazione: portale ADM con SPID, oppure richiesta al concessionario con dati e documento (ADM).

Ci sono altre due tutele. La revoca può farla solo la persona che si è autoesclusa, anche se nel frattempo ha chiuso il conto (Agimeg, sulle FAQ ADM). Inoltre il gioco torna disponibile non prima di sette giorni da quando la richiesta di revoca è arrivata (PressGiochi). Questi tempi servono a evitare decisioni prese d’impulso. Prima di revocare, conviene parlarne con qualcuno di fiducia o con il Telefono Verde.

Chi riapre un conto presso lo stesso concessionario durante il periodo resta comunque bloccato: l’autoesclusione in corso si applica in automatico (Agimeg, sulle FAQ ADM).

I limiti presso il concessionario

L’autoesclusione è il freno più forte. Ma molti giocatori possono partire da strumenti più leggeri, che ogni sito autorizzato deve offrire. Il D.Lgs. 41/2024 obbliga i concessionari a prevedere (testo del decreto, art. 15):

  • autolimitazioni di tempo, spesa e perdita;
  • limiti basati sulle somme depositate in un periodo, calibrati anche sull’età del giocatore;
  • messaggi automatici durante il gioco sulla durata della sessione e sulla spesa;
  • informazioni visibili sul gioco problematico e sugli strumenti di aiuto;
  • canali di contatto sul gioco responsabile attivi almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

Cosa cambia con le nuove concessioni

Dal 13 novembre 2025, per continuare a giocare, ogni titolare di conto ha dovuto accettare il nuovo contratto e impostare le proprie autolimitazioni (Agipronews). Non basta pubblicare i limiti in una pagina del sito: il giocatore deve conoscerli e fissarli prima di giocare (Agimeg, sulle FAQ ADM).

Secondo le FAQ dell’ADM sul bando, alla prima attivazione del conto vanno proposti questi limiti: 3 ore di gioco al giorno, 100 euro di spesa al giorno e 200 euro di ricarica al giorno. Gli avvisi durante la sessione devono scattare al massimo dopo 100 euro di spesa o dopo un’ora di connessione (Agimeg). I limiti si possono abbassare in ogni momento. Gli aumenti invece non sono immediati: scatta un periodo di attesa (Jamma).

C’è un limite anche per le ricariche nei punti vendita fisici: quelle in contanti, o con strumenti di pagamento non registrati sul conto, non possono superare in totale 100 euro a settimana (testo del decreto, art. 13).

Attenzione ai tempi. Le nuove regole tecniche entrano a regime per gradi. A novembre 2025 restava valido il limite di deposito già in uso, in attesa delle nuove regole (SiGMA). A ottobre 2026 l’ADM ha rinviato al 15 febbraio 2027 l’entrata in produzione dei nuovi sistemi dei concessionari, con verifiche di certificazione per fasi (Agipronews). Per questo le schermate possono cambiare da un sito all’altro. Se un limite non vi è chiaro, chiedete al servizio clienti.

Minori: niente gioco sotto i 18 anni

Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori. La legge chiede ai concessionari di escluderli e di mostrare il divieto in modo visibile (D.Lgs. 41/2024, art. 6). Un conto online si apre solo con un documento d’identità valido o un’identità digitale riconosciuta. Il conto diventa attivo solo dopo la verifica sui sistemi dell’Anagrafe tributaria gestiti da Sogei (SiGMA).

Nel gioco fisico, il decreto Dignità del 2018 prevede l’uso della tessera sanitaria per accedere agli apparecchi da intrattenimento, per verificare l’età (Quotidiano Sanità). Con l’app “Gioco Legale” si possono anche segnalare in forma anonima minori presenti nei punti di gioco (Jamma). I genitori possono anche proteggere i dispositivi di casa e non lasciare a portata di mano documenti, SPID e carte di pagamento.

I segnali da non ignorare

L’ISS descrive il passaggio dal gioco come passatempo al gioco come problema. Alcuni segnali tipici sono (ISS, Uscire dal gioco):

  • spendere più di quanto ci si può permettere e sentirsi sotto stress per questo;
  • giocare per recuperare il denaro perso;
  • perdere il controllo, con danni per sé e per le persone vicine;
  • ansia, umore basso, tensioni in famiglia o al lavoro.

Sul portale “Uscire dal gioco” dell’ISS ci sono test di autovalutazione per adulti e per minori. Altri consigli pratici sono nella nostra pagina sul gioco responsabile.

Dove trovare aiuto

Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al Gioco d’Azzardo: 800 55 88 22. È gestito dall’Istituto Superiore di Sanità ed è attivo dal 2 ottobre 2017. Rispondono professionisti del settore (ISS). Il servizio è gratuito e anonimo e si chiama da fisso o cellulare. È attivo dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle 10 alle 16. Fuori orario c’è una segreteria (ISS, scheda del servizio; ISS, numeri verdi).

Al telefono si ricevono ascolto e informazioni sui servizi di cura vicini. Si ricevono anche indicazioni su gruppi di auto-aiuto e su chi può aiutare con debiti e problemi legali legati al gioco.

Numero Verde Unico Nazionale per le Dipendenze: 800 94 07 89. Dal 24 giugno 2026 l’ISS ha attivato anche un numero unico per tutte le dipendenze (Regione Siciliana). Una guida vocale smista le chiamate per area, gioco d’azzardo compreso: sul sito dell’ISS la linea sul gioco risulta raggiungibile anche da questo numero (ISS). Il servizio è gratuito e anonimo e risponde dal lunedì al venerdì. Le linee specifiche restano attive (LaPresse; Quotidiano Sanità).

Ser.D. e centri di cura. I Servizi per le Dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale curano il disturbo da gioco d’azzardo. L’accesso ai servizi del SSN è sempre gratuito. Esistono anche servizi del privato sociale, ambulatoriali, semiresidenziali o residenziali (ISS, FAQ). Il portale usciredalgioco.iss.it ha una mappa per trovare il centro più vicino.

Aiutare una persona cara

Molte persone chiedono aiuto perché qualcuno vicino a loro si è accorto del problema. Ecco cosa si può fare:

  • Parlatene con calma. Descrivete fatti concreti, senza accuse. L’ISS ricorda che ascoltare chi ci sta vicino aiuta a cambiare.
  • Chiamate anche voi. Il Telefono Verde è aperto ai familiari (ISS).
  • Chiedete supporto per voi. I servizi offrono consulenza ai familiari e possono seguire anche solo il familiare, se il giocatore non è disponibile (ISS, FAQ).
  • Proponete il RUA, senza imporlo. L’iscrizione la deve fare la persona interessata, con la propria identità.
  • Proteggete i conti di famiglia. Evitate di saldare debiti di gioco senza un piano condiviso con un servizio.

Esiste anche l’idea di una “eteroesclusione”, cioè un blocco chiesto da terzi in situazioni di rischio. L’ADM l’ha annunciata con le nuove concessioni, ma a novembre 2025 attendeva ancora le regole attuative (SiGMA). Ad oggi non abbiamo trovato regole in vigore.

Domande frequenti

L’autoesclusione dal RUA vale anche nelle sale slot?

No. Il registro riguarda il gioco online presso i concessionari ADM. Sale slot e VLT, bingo, agenzie e casinò fisici restano fuori. Un registro anche per il gioco fisico è stato proposto, ma il riordino del settore non è stato adottato.

Perdo i soldi che ho sul conto?

No. Anche da autoesclusi si possono prelevare le vincite, chiudere i conti e ritirare il saldo (ADM).

Posso annullare un’autoesclusione di 30 giorni dopo una settimana?

No. I periodi a tempo determinato non si revocano in anticipo e finiscono da soli alla scadenza.

Non ho lo SPID: come faccio?

Potete scrivere a un concessionario presso cui avete un conto, con codice fiscale e copia del documento. In alternativa potete usare l’app “Gioco Legale” con la CIE.

Il Telefono Verde è solo per chi gioca?

No. Possono chiamare anche familiari e amici. La chiamata è gratuita e anonima.

Fonti

Abbiamo verificato ogni dato su fonti ufficiali e stampa riconosciuta. Per sapere come lavoriamo, leggete la nostra politica editoriale.

  1. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Autoesclusione dal gioco a distanza (consultato il 20 ottobre 2026).
  2. Gazzetta Ufficiale (copia), D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, riordino del gioco a distanza (GU n. 78 del 3 aprile 2024).
  3. PressGiochi, Gioco online, prende il via il nuovo sistema di autoesclusione (3 febbraio 2026).
  4. Gioconews, Gioco online: dal 1° febbraio 2026 scatta l’autoesclusione parziale per categoria (consultato il 20 ottobre 2026).
  5. SiGMA, Gioco online, scatta la nuova stagione delle concessioni (14 novembre 2025).
  6. Agimeg, Gara gioco online: le nuove FAQ ADM (18 aprile 2025).
  7. Agipronews, Gioco online e nuove concessioni: dal 13 novembre obbligatorio accettare le nuove regole e impostare l’autolimitazione (7 ottobre 2025).
  8. Jamma, La nuova concessione del gioco online: cosa cambia per la tutela dei giocatori (9 aprile 2026).
  9. Jamma, App “Gioco Legale”: ADM e Sogei lanciano le nuove funzioni per sicurezza e legalità (26 febbraio 2026).
  10. Agipronews, Concessioni online, ADM ufficializza proroga per i nuovi sistemi di gioco: si parte il 15 febbraio 2027 (13 ottobre 2026).
  11. Agipronews, Registro di autoesclusione per il settore retail è realizzabile (10 luglio 2024).
  12. Jamma, Riordino gioco fisico: serve tempo, decreto entro agosto (3 giugno 2026).
  13. Agimeg, Riordino gioco fisico, oggi scade la delega: riforma al palo (29 agosto 2026).
  14. Jamma, Manovra 2027: allo studio proroghe onerose delle concessioni (19 ottobre 2026).
  15. Quotidiano Sanità, Decreto dignità: tessera sanitaria per accesso ai giochi (28 luglio 2018).
  16. Istituto Superiore di Sanità, Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo – 800 55 88 22 (aggiornato il 14 gennaio 2026).
  17. Istituto Superiore di Sanità, Scheda del servizio Telefono Verde Gioco d’Azzardo (consultato il 20 ottobre 2026).
  18. Istituto Superiore di Sanità, Uscire dal gioco (consultato il 20 ottobre 2026).
  19. Istituto Superiore di Sanità, FAQ – Centri cura del disturbo da gioco d’azzardo (consultato il 20 ottobre 2026).
  20. Regione Siciliana, Attivato il Numero Verde Unico Nazionale Dipendenze (30 giugno 2026).
  21. Quotidiano Sanità, Dipendenze, attivo da oggi il numero unico nazionale dell’ISS 800940789 (consultato il 20 ottobre 2026).
  22. LaPresse, Dipendenze, nasce il numero unico dell’Iss: è anonimo e gratuito (24 giugno 2026).
  23. Istituto Superiore di Sanità, Numeri verdi (consultato il 20 ottobre 2026).
  24. PressGiochi, Regole tecniche giochi online: le funzionalità per consentire l’autoesclusione dal gioco (18 luglio 2024).
  25. Italian Gaming News, Autoesclusione gioco online: dal 1° febbraio in vigore le nuove regole Adm (30 gennaio 2026).