Notizie, recensioni e guideDal2014
Italiano
Ultime notizieGioco Online, Nuove Regole Italiane Sulla TracciabilitàCopertura editoriale indipendente

Gioco Online, Nuove Regole Italiane Sulla Tracciabilità

Di Milica

pagamenti-tracciabili-prelievi-solo-su-conti-intestati-ai-giocatori-e-controlli-sui-PVRL’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato una determinazione che disciplina i depositi, i prelievi e i portafogli elettronici per gli operatori autorizzati al gioco a distanza. Le misure si concentrano sulla tracciabilità dei movimenti finanziari e sulla verifica che i metodi di pagamento siano intestati ai giocatori che li utilizzano.

Pubblicata il 22 ottobre 2026, la determinazione arriva dopo l’attenzione rivolta dai gestori dei punti vendita ricariche (PVR) alle regole di alimentazione dei conti, compreso il limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contanti. Il provvedimento stabilisce requisiti relativi agli strumenti di pagamento, alla registrazione delle operazioni e ai fondi dei giocatori.

Ai sensi dell’articolo 1, i concessionari devono utilizzare metodi di pagamento che consentano di tracciare depositi e prelievi. Devono inoltre custodire i fondi dei giocatori su conti bancari o postali dedicati, intestati alla società, e comunicare all’ADM gli estremi di tali conti e le modalità utilizzate per trasferire denaro e vincite.

Gli Strumenti Ammessi Devono Identificare Entrambe Le Parti

L’articolo 2 riguarda gli strumenti diversi dal contante offerti da prestatori di servizi di pagamento italiani o dell’Unione europea. Bonifici, addebiti diretti, carte di pagamento e carte prepagate possono essere utilizzati per alimentare i conti di gioco, purché rispettino i requisiti applicabili in materia di autorizzazioni, normativa bancaria e antiriciclaggio.

Gli strumenti devono identificare chi effettua il pagamento e il relativo beneficiario, registrando anche la data, l’importo e la causale dell’operazione. Alle condizioni previste dalla determinazione, questi metodi sono esenti dalle limitazioni richiamate dall’articolo 13, comma 5, del decreto legislativo n. 41 del 2024.

L’articolo 3 disciplina gli strumenti di pagamento alternativi. L’acquirente deve essere identificato e coincidere con il titolare del conto di gioco, che deve essere sottoposto ai controlli antiriciclaggio. Ogni strumento deve consentire di alimentare esclusivamente il conto del proprio titolare e impedire trasferimenti a terzi o modifiche alle operazioni.

Solo il titolare identificato può ricaricare lo strumento mediante un PIN, un voucher o un altro metodo a lui univocamente associato. Gli emittenti devono attestare la conformità attraverso una relazione redatta da un soggetto terzo qualificato, con competenze in materia bancaria o antiriciclaggio. I concessionari devono verificare il rispetto dei requisiti prima di trasmettere la relazione all’ADM.

L’Agenzia inoltra la documentazione alla Guardia di Finanza e alla Banca d’Italia per le verifiche. Se uno strumento non soddisfa le condizioni previste, l’ADM può sospenderne l’utilizzo e applicare penali contrattuali, oltre alle eventuali sanzioni antiriciclaggio. Gli strumenti già in uso che rispettano i requisiti possono continuare a essere utilizzati fino al 31 marzo 2027, purché i concessionari presentino la relazione certificata entro tale scadenza.

Depositi E Prelievi Richiedono Registrazioni Distinte

L’articolo 4 impone agli operatori di registrare ogni ricarica del conto di gioco effettuata tramite i PVR, comprese quelle in contanti. Le registrazioni possono essere effettuate presso il concessionario o il punto vendita, prima della trasmissione secondo le regole tecniche della concessione. Categorie separate devono distinguere i metodi di pagamento ordinari, gli strumenti alternativi e il contante, consentendo alle autorità di monitorare il rispetto del limite settimanale per le ricariche in contanti.

L’articolo 5 prevede che i prelievi siano accreditati su un conto di pagamento tracciabile o su uno strumento intestato al giocatore. Gli operatori devono verificarne la titolarità tramite i prestatori di servizi di pagamento o richiedendo documentazione. Se i dati non superano la verifica, il pagamento non può essere eseguito finché il giocatore non indica un’alternativa conforme.

Sono vietati i prelievi presso i PVR o altri punti di gioco, compresi quelli appartenenti alla stessa rete fisica collegata all’operatore.

I Portafogli Elettronici Restano Soggetti A Controlli

L’articolo 6 consente agli operatori di utilizzare portafogli elettronici gestiti da intermediari autorizzati e sottoposti a vigilanza, previa comunicazione all’ADM. Gli operatori devono inoltre indicare la banca presso cui sono custoditi i fondi dei giocatori e il referente incaricato di confermarne la disponibilità.

Fonte:

“Gioco online, ADM: pagamenti tracciabili, prelievi solo su conti intestati ai giocatori e controlli sui PVR”, pressgiochi.it, 22 ottobre 2026

Comments are closed.