L’Italia Stabilisce i Controlli Fiscali sul Gioco per il 2027

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Italy-targets-gambling-controls-and-tax-recovery-in-2027Il settore del gioco d’azzardo in Italia sarà sottoposto a una continua supervisione fiscale nel 2027, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) che ha individuato tra le priorità controlli più rigorosi e un recupero più efficace delle entrate fiscali. L’indirizzo emerge dall’Atto di indirizzo per la definizione delle priorità politiche per il 2027 del MEF, firmato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.

Il documento, che riguarda l’attività del ministero per il periodo 2027-2029, include il gioco d’azzardo tra le priorità in materia fiscale. Chiede all’amministrazione finanziaria di migliorare l’efficacia dei controlli e di recuperare le entrate fiscali in modo più efficiente nei settori del gioco, delle dogane e delle accise.

L’atto di indirizzo non introduce una nuova imposta sul gioco d’azzardo né annuncia aliquote più elevate. Stabilisce invece che l’attività di controllo e la riscossione delle entrate richiedano maggiore attenzione in tutto il settore.

La Supervisione Fiscale Assume un Ruolo Maggiore

Le misure relative al gioco fanno parte di un programma più ampio riguardante il sistema fiscale italiano. Il MEF sottolinea inoltre l’attuazione della riforma fiscale, la semplificazione degli obblighi per i contribuenti e un maggiore impegno contro evasione, elusione e frode fiscale.

Dati e tecnologia avranno un ruolo maggiore nell’analisi fiscale, mentre il ministero fa riferimento anche alla valutazione del rischio e alla cooperazione tra gli organismi di controllo. Nel settore del gioco, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) continua a essere responsabiledi importanti aspetti del mercato regolamentato, compresi i regimi concessori e la supervisione del gioco a distanza.

L’atto di indirizzo rimane un documento di pianificazione. Eventuali modifiche alle aliquote fiscali sul gioco, alle condizioni delle concessioni o agli obblighi di conformità degli operatori richiederebbero interventi legislativi o regolamentari separati.

La Riforma Online Prosegue Mentre le Regole sul Gioco Fisico Restano da Definire

Le priorità per il 2027 arrivano mentre l’Italia continua ad attuare la riforma del gioco online. Il Decreto Legislativo n. 41 del 25 marzo 2024ha riorganizzato il gioco a distanza nell’ambito della riforma fiscale prevista dalla Legge n. 111 del 2023.

Successivamente, l’ADM ha condotto la procedura per le nuove concessioni del gioco a distanza previste dal decreto e ha pubblicato la decisione di aggiudicazione nel settembre 2025. La riforma ha inoltre istituito un registro per i Punti Vendita Ricariche (PVR), formalmente creato dall’ADM nell’ottobre 2024. Continuano inoltre a essere emanate misure tecniche e operative relative al gioco a distanza.

Il gioco terrestre si trova in una situazione diversa. La delega fiscale del 2023 prevedeva una riorganizzazione più ampia comprendente la protezione dei giocatori, le misure di tutela dei minori, la distribuzione dei punti di gioco, le concessioni, la fiscalità e le misure contro il gioco illegale.

Il decreto del 2024 stabiliva che le reti fisiche del gioco sarebbero state disciplinate attraverso un successivo decreto legislativo a seguito di un accordo tra Stato, regioni ed enti locali. Tale misura non era ancora stata completata quando il periodo generale di delega di 36 mesi si è concluso alla fine di agosto 2026.

La delega originaria è entrata in vigore il 29 agosto 2023, mentre una modifica del 2025ha esteso il periodo da 24 a 36 mesi. Di conseguenza, il gioco online sta procedendo attraverso un quadro consolidato di riforma e concessioni, mentre la futura struttura del gioco terrestre rimane ancora da definire.

Per il 2027, l’atto di indirizzo del MEF indica una maggiore attenzione ai controlli fiscali e un recupero più efficace delle entrate tributarie. Il suo impatto dipenderà da come queste priorità si tradurranno nell’attività di controllo dell’ADM, nelle indagini finanziarie e nella futura legislazione. Gli operatori continueranno quindi a monitorare il modo in cui le priorità fiscali dichiarate verranno trasformate in misure concrete all’interno del mercato regolamentato.

Fonte:

Italy targets gambling controls and tax recovery in 2027, sigma.world, 16 settembre 2026

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