
Il gruppo ha registrato ricavi pari a €763,6 milioni, in calo del 10% rispetto agli €848,0 milioni del 2024. L’EBITDA rettificato si è attestato a €197,0 milioni, in diminuzione rispetto ai €217,5 milioni su base annua, mentre l’EBITDA riportato è passato a una perdita di €5,7 milioni. La perdita ante imposte di €128,6 milioni rappresenta un peggioramento significativo rispetto ai €9,4 milioni dell’anno precedente.
Questi risultati risultano coerenti con la guidance aggiornata fornita all’inizio del 2026 e hanno superato le aspettative iniziali del mercato per l’EBITDA rettificato. L’andamento finanziario riflette in larga parte il nuovo accordo con Caliente Interactive, che ha modificato il modo in cui ricavi e proventi vengono contabilizzati. Con la nuova struttura, Playtech non registra più una commissione B2B come ricavo, ma contabilizza i proventi attraverso la propria partecipazione azionaria.
Accordi Rivisti e Riorganizzazione Strategica
La performance del 2025 è stata influenzata da importanti operazioni societarie. Playtech ha completato la vendita della propria attività B2C italiana, Snaitech, per €2,3 miliardi, trasformando il gruppo in un fornitore tecnologico B2B più focalizzato. L’operazione ha generato liquidità significativa e ha consentito il pagamento di un dividendo straordinario di €1,8 miliardi agli azionisti, oltre a un programma di riacquisto di azioni pari a €77 milioni.
Parallelamente, l’accordo rivisto con Caliente Interactive ha introdotto un nuovo modello basato sulla partecipazione azionaria. Playtech detiene una quota del 30,8% nella società e ha registrato €61,8 milioni di proventi da investimenti nel 2025, rispetto ai €2,8 milioni del 2024.
Questo cambiamento strutturale ha inciso su ricavi e redditività. Sebbene i ricavi complessivi siano diminuiti, la performance B2B sottostante nei mercati regolamentati è cresciuta del 6% escludendo l’impatto contabile dell’accordo con Caliente. La modifica ha inoltre contribuito alla riduzione del free cash flow, sceso a €29,5 milioni dai €73,1 milioni, a causa della minore incidenza delle commissioni dirette e degli investimenti in corso.
La società ha anche segnalato il passaggio da una posizione di debito netto di €142,8 milioni alla fine del 2024 a una posizione di cassa netta di €28,5 milioni entro dicembre 2025, sostenuta dai proventi della vendita degli asset e da una maggiore liquidità.
Le Americhe Trainano la Crescita
Le performance nelle Americhe restano centrali nella strategia di Playtech. La crescita dei ricavi sottostanti nella regione ha raggiunto livelli a doppia cifra, sostenuta dall’attività sia in Nord America sia in America Latina.
I ricavi da Stati Uniti e Canada sono aumentati in modo significativo, con il mercato statunitense quasi raddoppiato su base annua. La società ha ampliato la propria presenza attraverso partnership con operatori come DraftKings, FanDuel e Hard Rock Digital, incrementando al contempo la capacità del live casino in diversi stati.
L’America Latina ha registrato risultati contrastanti a livello contabile a causa di modifiche fiscali e contabili, tra cui l’introduzione dell’IVA in Colombia. Tuttavia, la crescita sottostante è rimasta positiva, con un aumento dell’8% escludendo l’impatto dell’accordo con Caliente. Il Messico continua a svolgere un ruolo chiave grazie alla collaborazione consolidata con Caliente Interactive e alle prospettive legate ai Mondiali FIFA 2026.
Anche il Brasile si è affermato come mercato strategico dopo l’introduzione di un sistema di licenze nazionali. Playtech ha rafforzato la propria presenza locale, inclusa l’apertura di un nuovo studio live a San Paolo, posizionandosi per una crescita futura man mano che il quadro normativo evolve.
In tutte le aree geografiche, i ricavi SaaS sono aumentati del 48% raggiungendo €118,1 milioni, riflettendo una maggiore adozione delle soluzioni tecnologiche da parte di operatori che non utilizzano la piattaforma principale.
Prospettive Positive per il 2026
Nonostante i risultati riportati più deboli, Playtech mantiene una visione positiva. La società ha indicato che l’inizio del 2026 mostra una prosecuzione del momentum, in particolare nelle Americhe, e prevede un EBITDA rettificato superiore alle attese di mercato per l’anno in corso.
Il management ha confermato gli obiettivi di medio termine, con un EBITDA rettificato compreso tra €250 milioni e €300 milioni e un free cash flow tra €70 milioni e €100 milioni. Il raggiungimento di questi target dipenderà dall’espansione nei mercati regolamentati, dal miglioramento dell’efficienza operativa e dal consolidamento del modello B2B.
L’amministratore delegato Mor Weizer ha descritto il periodo come trasformativo, dichiarando: “2025 was a year of significant transition for Playtech, as we completed the sale of Snaitech and returned to our roots as a leading, global, predominantly pure-play B2B business.”
Ha inoltre aggiunto: “Il 2025 è stato un anno di significativa transizione per Playtech, poiché abbiamo completato la vendita di Snaitech e siamo tornati alle nostre radici come azienda leader globale, prevalentemente focalizzata su un modello B2B puro.”
“Il forte slancio che abbiamo visto nel 2025 si è esteso all’inizio del 2026, in particolare nelle Americhe. Restiamo fiduciosi nel raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi di medio termine e vediamo interessanti opportunità per il Gruppo in tutti i nostri mercati.”
Nonostante una reazione prudente da parte degli investitori, evidenziata dal calo del titolo dopo l’annuncio, i risultati mostrano un’azienda in fase di riorganizzazione strutturale, orientata verso una crescita sostenuta nei mercati regolamentati.
Fonte:
Playtech plc Results for the year ended 31 December 2025, investors.playtech.com, 26 marzo 2026.
