SONO UFFICIALMENTE APERTE LE OFFERTE PER 3 LICENZE DI CASINO’ A NEW YORK

bidding_officially_opens_for_three_ny_casino_licensesIl New York State Gaming Facility Location Board ha ufficialmente dato il via al processo di offerta per tre casinò commerciali. I vincitori dovranno pagare almeno mezzo miliardo di dollari per i diritti di licenza e quella cifra è il minimo. Senza limitare la quota, il consiglio ha organizzato una potenziale guerra di offerte per una o più licenze.

Il consiglio ha inoltre stabilito un regime fiscale del 25% sulle slot machinee del 10% sui giochi da tavolo. Mentre alcune delle quote e dei requisiti per determinare un vincitore sembrano chiari, secondo il consiglio, “Altri componenti importanti della domanda possono dipendere dalla comprensione del potenziale panorama competitivo con altri candidati, che può essere valutato solamente dopo che questi processi saranno completati”.

Si suppone che un totale 70% del punteggiodi un concorrente deriverà da un impatto economico positivo. Con ciò, è difficile immaginare che l’Empire City Casino di MGM Resorts allo Yonkers Raceway o il Genting’s Resorts World New York ad Aqueduct possano aggiungere un numero sufficiente di nuove posizioni semplicemente trasformando i giochi da tavolo elettronici in giochi ospitati da dealer/croupier. La sostituzione di tutte le VLT (terminali per videolotterie) in una o entrambe le sedi con le slot machine RNG avrebbe presumibilmente anche un impatto economico negativo controbilanciante in quanto lo stato dovrebbe rinunciare alle attuali entrate VLT per riscuotere nuove tasse. L’ultimo argomento contro il consentire una vera concorrenza per le tre nuove licenze è la potenziale guerra di offerte che potrebbe derivarne se fossero offerte in una procedura di offerta competitiva.

YONKERS E JAMAICA QUEEN HANNO CIASCUNO UN VANTAGGIO

L’unica cosa che gli attuali casinò VLT hanno dietro a sè è l’accettazione della comunità integrata. Un comitato consultivo comunitario separato (CAC) verrà nominato per l’esaminazione delle domande.

Secondo il consiglio, “Inoltre, il completamento con successo dei processi di zonizzazione municipale e di utilizzo del suolo garantirà che solo i progetti abbracciati dalla comunità vengano presentati al consiglio per essere presi in considerazione”.

“Si prevede che le entrate derivanti dalle nuove strutture di gaming genereranno sostanziali benefici fiscali per le scuole pubbliche di New York, i governi locali e i servizi di trattamento dei problemi legati al gioco d’azzardo. I posti di lavoro creati da questi casinò devono fornire salari vivibili per aiutare le famiglie a vivere, rimanere e prosperare a New York”.

Anche se era considerato quasi un dato di fatto che i casinò VLT Yonkers e Queens sarebbero stati favoriti a ricevere due delle licenze, non necessariamente ciò accadrà, soprattutto se ilconsiglio seguirà il proprio mandato. Al di là del potenziale cannibalismo del mercato, in quanto fattore mitigabile o almeno quantificabile, l’impatto economico maggiore potrebbe certamente derivare dal permettere alle VLT di continuare ad operare e dall’attribuzione dei diritti di gaming a 3 nuove entità nella Grande Mela e dintorni.

HARD ROCK POTREBBE RIENTRARE NELLA MISCHIA

Nel febbraio 2021, durante una cerimonia di premiazione per l’Hard Rock ad Atlantic City, con la registrazione di ricavi record post-Covid, Jim Allen, presidente di Hard Rock International, ha annunciato che la sua società aveva già identificato 3 lotti specifici che avrebbe preso in consideraziobe per le costruzioni. Ha fatto presente che il nuovo Hard Rock Hotel da 500 milioni di dollari a Manhattan non rientrava tra i luoghi presi in considerazione.

“Devi avere un’impronta immobiliare abbastanza grande da sfruttare le dimensioni del mercato”, ha affermato. “Siamo estremamente orgogliosi del nostro hotel sulla 48th Street, ma la sua impronta non è abbastanza grande per il gaming. Per quanto riguarda altre località, stiamo veramente in attesa che il governatore e il comitato inviino la richiesta di proposte per vedere in che forma si presenta il disegno di legge per quanto riguarda le località geografiche che sarebbero accettabili per lo stato. “

Dato che nessuna località geografica era disponibile con la richiesta di candidature, il pubblico del gioco d’azzardo potrebbe iniziare a sentire parlare nuovamente dell’Hard Rock quando la competizione avrà inizio.

TIMES SQUARE, HUDSON YARDS E CONEY ISLAND TUTTE IN LIZZA

Caesars Palace Times Square è un’altra possibilità molto contestata con sostenitori appassionati e oppositori. Piccoli negozi, attori, albergatori e molti altri promuovono l’idea mentre molti gestori di palcoscenici e alcuni produttori si oppongono con veemenza a un casinò a Broadway.

Tom Reeg, CEO di Caesars, ha affermato: “Caesars è entusiasta di collaborare con SL Green per quanto riguarda un progetto a cinque stelle che soddisferà e supererà le aspettative dei newyorkesi per l’intrattenimento di livello mondiale, potenziando fin da subito il motore turistico di New York City e portando questa destinazione globale unica nel suo genere verso nuove vette. Essendo uno dei più grandi sport book mobili di New York, Caesars è appassionato della stessa New York. Caesars è inoltre coinvolta in maniera profonda in gruppi di ristoranti, chef e intrattenitori con sede a New York provenienti da tutto l’Empire State”.

Western Yards a Hudson Yards a New York è un’altra location, questa proposta da società collegate e Wynn Resorts. Craig Billings, CEO di Wynn Resorts, ha affermato: “Wynn Resorts ha alle spalle una lunga storia di utilizzo di un piano di casinò compatto e di alto livello per supportare la creazione di spettacolari esperienze di resort che attraggono una vasta gamma di ospiti, viaggiatori e gente del posto. Siamo impazienti di interagire con la comunità, imparare e capire cosa possiamo fare per aiutare New York City a continuare a prosperare”.

E poi c’è la proposta da 3 miliardi di dollari per un casinò a Coney Island, così come altre località trattate qui e qui.

Il referendum e la legislazione del 2013 che hanno reso possibile un casinò a New York City hanno inoltre imposto una moratoria di 10 anni sul rilascio della licenza. Uno dei motivi era quello di dare la possibilità ai quattro casinò nel nord autorizzati nel disegno di legge di stabilire le loro basi e costruirsi la clientela.

Per quanto avvincente fosse seguire quel processo dalle domande alle licenze, le gare d’appalto del downstate sembrano esserlo molto di più.

Dopo sette anni, i legislatori hanno l’autorizzazione dal referendum del 2013 a offrire altre 3 licenze nel downstate – qualsiasi altra licenza successiva richiederebbe una modifica alla costituzione dello stato.

Fonte: la licenza del casinò di New York costerà più di 500 milioni di dollari, G3 Newswire, 6 gennaio 2023

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