I Regolatori Del Nevada Non Possono Disciplinare Il Boss Dei Casino’ Steve Wynn Sentenzia Il Tribunale

Un giudice del tribunale del Nevada ha stabilito che la Gaming Commission e il Gaming Control Board dello stato non possono multare o disciplinare l’ex capo del casinò Steve Wynn poiché non ha legami con il mercato del gaming dello stato.

Il Nevada Gaming Control Board ha affermato in una dichiarazione che è pronto ad annunciare a breve la decisione riguardo ai suoi prossimi passi. Il regolatore può presentare ricorso contro la sentenza alla Corte Suprema del Nevada.

La sentenza è stata emessa un anno dopo che il Gaming Control Board ha presentato una denuncia su cinque capi d’accusa tramite l’ufficio del Procuratore generale del Nevada. La denuncia sosteneva che il regolatore insieme alla Gaming Comission aveva ancora giurisdizione sul signor Wynn, anche se all’epoca non aveva più alcun legame con il mercato del gioco d’azzardo statale.

Il signor Wynn ha lasciato Wynn Resorts, l’impero dei casinò che lui stesso ha costruito, nel febbraio 2018 dopo che un’indagine bomba del Wall Street Journal pubblicata il mese precedente ha rivelato uno schema decennale di presunta cattiva condotta sessuale da parte dell’uomo d’affari.

La relazione del WSJ affermava che il signor Wynn aveva per anni sottoposto le dipendenti di Wynn Resorts ad avances sessuali indesiderate e aveva costretto alcune di loro a performance sessuali. Il diffamato uomo d’affari ha negato le accuse, ma si è dimesso da CEO e presidente di Wynn Resorts e ha ceduto le proprie quote della società nel marzo 2018.

Lo scandalo ha innescato molteplici cause legali e altri problemi per il magnate del casinò. La recente sentenza è stata una rara vittoria per il signor Wynn nello scandalo relativo alle molestie sessuali, nonché nelle cause legali e nelle questioni normative che ne sono derivate.

Nessuna Intenzione Di Rientrare Nel Mercato Dei Casino’

Gli avvocati del signor Wynn non hanno commentato la recente sentenza. Don Campbell e Colby Williams, che rappresentano il diffamato uomo d’affari in tribunale, hanno sostenuto alla Nevada Gaming Commission che il regolatore non aveva giurisdizione sul signor Wynn dato che egli non viveva più in Nevada e non aveva intenzione di rientrare nel mercato dei casinò dello stato.

Alla fine dell’anno scorso, la commissione ha dichiarato in un’udienza in cui l’uomo d’affari non era presente che stava valutando la possibilità di multare il signor Wynn fino a 500.000 dollari e dichiararlo non idoneao a far parte del mercato del gaming del Nevada.

L’avvocato dell’uomo d’affari ha ribadito che non aveva una licenza personale quando ha lasciato Wynn Resorts nel febbraio 2018 e che ha ceduto la sua partecipazione nella società.

Lo scorso anno la Nevada Gaming Commission ha multato Wynn Resorts con una cifra record di 20 milioni di dollari per non aver indagato adeguatamente sulle accuse mosse contro il suo capo. La società è stata inoltre sanzionata con una multa di 35 milioni di dollari nel Massachusetts. Wynn Resorts avrebbe potuto perdere la sua licenza in quello stato poco prima di aprire il suo casinò resort da 2,6 miliardi di dollari vicino a Boston a metà del 2019, ma le autorità di regolamentazione del Massachusetts hanno ritenuto la società idonea a gestire la proprietà.

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