L’Offerta Pubblica Di Acquisto Di Caesars Ottiene Il Sostegno Degli Azionisti Di William Hill

Gli azionisti di William Hill hanno fortemente appoggiato l’offerta di 2,9 miliardi di sterline di Caesars Entertainment Inc. per acquisire il gigante delle scommesse del Regno Unito, soddisfacendo così una condizione fondamentale per la conclusione del mega-accordo.

Nelle assemblee degli azionisti tenutesi giovedì, oltre l’86% dei voti espressi è stato a favore dell’operazione. L’accordo è ancora soggetto alle approvazioni normative e all’approvazione finale del tribunale inglese. Caesars ha detto che ora si aspetta di chiudere l’acquisizione nel marzo 2021.

All’inizio di questa settimana sono circolate voci secondo le quali il bookmaker miliardario Fred Done, maggiore azionista di William Hill e proprietario della società di scommesse rivale Betfred, aveva deciso di votare a favore del buyout proposto da Caesars dopo “aver considerato tutte le opzioni”.

Commentando il fatto di aver ottenuto un sufficiente supporto da parte degli azionisti, il CEO di Caesars Tom Reeg ha affermato che “continuano a lavorare per soddisfare le restanti condizioni normative e non vedono l’ora di finalizzare la transazione l’anno prossimo. Il signor Reeg ha aggiunto che una volta che la transazione si sarà conclusa, Caesars integrerà l’attività statunitense di William Hill nell’attuale franchise di scommesse sportive e online gaming della società di casinò.

Caesars possiede già il 20% delle attività statunitensi di William Hill grazie a una joint venture formata dal bookmaker britannico ed Eldorado Resorts nel 2018. Caesars ed Eldorado hanno concretizzato una fusione da 17,3 miliardi di dollari la scorsa estate e il gruppo allargato ha ereditato la joint venture per le scommesse sportive.

Nel 2018 Caesars e William Hill hanno trattato per una fusione da 6 miliardi di sterline che alla fine è fallita per divergenze economiche.

Una Guerra Di Offerte Per Le Attivita’ Non Statunitensi Di William Hill

Quando alla fine di settembre ha presentato la sua offerta formale, Caesars ha affermato che i suoi piani per il futuro di William Hill prevedevano la crescita del business statunitense del bookmaker e che avrebbe ceduto le sue attività non statunitensi. William Hill gestisce una catena di agenzie di scommesse nel Regno Unito e un attività di gioco d’azzardo online nel suo mercato interno e in diversi mercati regolamentati europei.

Quando in settembre sono emerse le notizie del corteggiamento di Caesars per William Hill e che il gigante delle acquisizioni Apollo Global Management stava considerando di presentare un’offerta rivale, gli investitori hanno immaginato un accesissima asta per il vecchio bookmaker britannico.

Tuttavia, Caesars trasformò rapidamente quella che si sperava potesse essere un’epica guerra di offerte in una corsa con un unico partecipante, avvertendo William Hill che avrebbe potuto esercitare il suo diritto di recedere dalla sua esclusiva partnership di scommesse sportive qualora il bookmaker avesse accettato un’offerta rivale.

E nonostante alla fine non ci sia stata una guerra di offerte per William Hill, sembra che stia per esploderne una per le attività non statunitensi della società. Diverse società di private equity, tra cui Apollo, CVC Partners e Apax Partners, sono emerse come potenziali offerenti.

Inoltre, anche gli operatori di gioco d’azzardo 888 Holdings e GVC Holdings hanno manifestato interesse per le attività britanniche e internazionali di William Hill. Si dice che anche Betfred di Mr. Done sia un potenziale offerente.

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