Norvegia irrigidisce le regole sulle pubblicità di gioco d’azzardo su Internet

Il Parlamento della Norvegia (Stortinget) ha recentemente approvato una misura che mira a impedire agli operatori di gioco d’azzardo online senza licenza di fare pubblicità dei loro contenuti ai clienti norvegesi via Internet.

L’emendamento concede maggiori poteri all’autorità norvegese per i media (Medietilsynet) e le consente di ordinare ai fornitori di servizi Internet locali e alle società di media di bloccare l’accesso agli annunci pubblicitari illegali sui giochi online.

Norsk Tipping e Norsk Rikstoto sono le uniche due società autorizzate a fornire servizi di gioco d’azzardo in Norvegia e a farsi pubblicità nei media norvegesi.

Le notizie sull’emendamento legislativo approvato di recente arrivano poco dopo che i legislatori norvegesi hanno dato il proprio assenso a una misura volta a chiudere una lacuna di lunga data nella legge sulla radiodiffusione del Paese. L’altro emendamento ha consentito a Medietilsynet di ordinare alle emittenti nazionali di interrompere la trasmissione di annunci pubblicitari da operatori offshore di giochi d’azzardo online.

Le pubblicità di gioco d’azzardo che promuovono operatori non autorizzati erano già state vietate sulla televisione norvegese. Tuttavia, gli operatori offshore sono stati in grado di sfruttare una lacuna nella legislazione del paese scandinavo, pubblicizzando i loro prodotti sui canali televisivi che trasmettono in Norvegia da località estere.

Le discussioni sul fatto che le lacune nella legge sulle pubblicità della Norvegia dovrebbero essere chiuse per impedire alle società di gioco online di fare pubblicità nel paese sono state in corso perlomeno dal 2017 prima della loro definitiva adozione questo mese.

Riduzione della portata delle pubblicità del gioco d’azzardo

Commentando la misura approvata, il ministro norvegese della cultura e dell’uguaglianza di genere Abid Q. Raja ha dichiarato che l’emendamento ridurrà “la portata della pubblicità del gioco d’azzardo e potrebbe a sua volta contribuire a ridurre il numero di giocatori d’azzardo problematici.”

Il ministro Raja ha inoltre affermato che in precedenza lo stato mancava di strumenti necessari per attuare un vero e proprio divieto di pubblicità agli operatori stranieri, ma la disposizione recentemente approvata autorizza Medietilsynet a imporre ai fornitori di servizi Internet di bloccare l’accesso al materiale pubblicitario illegale.

Mentre il Parlamento norvegese sta cercando di impedire ulteriormente agli operatori senza licenza di farsi pubblicità e fornire i propri prodotti ai clienti norvegesi, la Norwegian Industry Association for Online Gaming (Norsk Bransjeforening for Onlinespill, NBO) ha più volte sollecitato la liberalizzazione del mercato locale e poco tempo fa ha anche criticato le intenzioni del governo di limitare la pubblicità del gioco d’azzardo nel paese.

L’associazione sostiene che la riorganizzazione dello spazio iGaming norvegese in una maniera che consentirebbe alle società straniere di operare in un ambiente regolamentato sarebbe il tipo di sistema che proteggerebbe al meglio i giocatori locali.

Il governo norvegese ha a lungo sostenuto che il modello di monopolio è in realtà quello che proteggerebbe cittadini dalla dipendenza dal gioco d’azzardo e da altri problemi legati al gioco d’azzardo e che la liberalizzazione del mercato non è all’ordine del giorno.

Da quanto emerge da una recente ricerca dell’Università di Bergen, commissionata dal regolatore del gioco d’azzardo norvegese, Lotteri-og Stiftelsestilsynet, circa 55.000 persone in Norvegia soffrono di problemi con gioco d’azzardo. La ricerca registra un aumento rispetto a 34.000 persone nel 2015, quando è stato condotto l’ultimo sondaggio.

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