Playtech rinvia la ricerca del nuovo presidente

Il gigante della tecnologia per gioco d’azzardo Playtech ha rinviato la cerca di un sostituto del presidente Alan Jackson un anno dopo che la società aveva annunciato la sua partenza.

Secondo quanto riferito, il fornitore di tecnologia per il settore del gioco e delle scommesse nominerà il consigliere indipendente Claire Milne come presidente provvisorio.

Le dimissioni del presidente Jackson dal suo ruolo in Playtech erano state programmate per il 20 maggio. È entrato a far parte del consiglio di amministrazione della società nel 2006, quando Playtech è stata lanciata sull’Alternative Investment Market (AIM) di Londra.

Poi nel 2013 Jackson ha assunto l’incarico del presidente. La sua partenza è stata annunciata nel maggio 2019 poco dopo che sono emerse notizie secondo cui gli azionisti di Playtech erano stati spinti a votare contro la sua rielezione durante l’Assemblea generale annuale della società.

Gli azionisti del provider di servizi tecnologici sono rimasti amareggiati nei confronti della società a causa del pacchetto retributivo con cui quest’ultima ha assegnato uno stipendio base maggiore del 18% e contributi pensionistici maggiori del 46% al CEO Mor Weizer. Il sig. Weizer ha guadagnato uno stipendio base di €1,13 milioni nel 2018, rispetto a € 950.336 nel 2017.

Gli azionisti di Playtech non hanno accolto molto bene neanche altre riforme della governance aziendale e piani incentivi che hanno consentito al presidente della società, il signor Jackson, di ricevere £ 442.889 nel 2018, nonché un’auto aziendale.

Jackson e il suo consiglio d’amministrazione sono stati oggetto delle pesanti critiche da parte dei finanziatori di Playtech per non aver fatto abbastanza affinché Platech rivedesse la sua politica di remunerazione a seguito dei due avvertimenti sui profitti pubblicati dalla società a causa dell’aumento della concorrenza e questioni normative nei principali mercati in Asia.

La sostituta temporanea riceverà uno stipendio sensibilmente minore

Secondo quanto riferito, la signora Milne verrà pagata significativamente di meno rispetto al signor Jackson, in linea con quanto ricevono dei presidenti delle altre società con indice FTSE250.

La nuova presidente ad interim di Playtech è stata precedentemente presidente della
Commissione di supervisione del gioco d’azzardo d’Isola di Man ed è partner dello studio legale Appleby d’Isola di Man. Dal 2016 è consigliere indipendente di Playtech.

Si crede che Playtech abbia messo in pausa la sua ricerca di un nuovo presidente permanente a causa della pandemia globale di Covid-19. Dalla società è stato dichiarato a febbraio che il processo di successione era “in fase di completamento.”

Tuttavia, i fonti che sono a conoscenza del processo hanno affermato che mentre la ricerca era stata ridotta a soli due candidati per il ruolo di presidente, ora è stata respinta a causa della continua emergenza sanitaria che ha attanagliato il mondo.

Playtech è stata gravemente colpita dalla chiusura dei centri di scommesse dei propri clienti e dalla cancellazione degli sport in tutto il mondo. Va inoltre notato che la sua divisione B2C in Italia Snaitech ha dovuto interrompere le sue attività.

Di conseguenza, il consiglio di amministrazione della società ha deciso di ridurre del 20% tutte le spese. Inoltre, hanno sospeso tutti i compensi degli azionisti, compresi i dividendi.

Le azioni di Playtech sono in caduta di quasi il 50% dall’inizio dell’anno. Le azioni della società hanno chiuso a 209 p venerdì per una valutazione totale di £ 624,7 milioni.

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