Il Casinò di Hawaiian Gardens Colpito da Multe Record per Carenti Procedure AML

Gli enti regolatori federali e dello stato della California hanno colpito la seconda sala giochi più grande dello stato con una sanzione da $6 milioni, per non aver condotto un appropriato programma antiriciclaggio (AML) e non aver divulgato un’indagine federale sulle sue pratiche antiriciclaggio, come si è risaputo lo scorso giovedì.

Il Casinò di Hawaiian Gardens, che di recente ha concretizzato un progetto di ristrutturazione ed espansione da $90 milioni, rimarrà sotto vigilanza normativa per i prossimi due anni, se vuole mantenere la licenza secondo i termini del suo impegno con lo stato, che è stato approvato giovedì dalla Commissione di Controllo del Gioco d’Azzardo della California.

Alla struttura di gioco d’azzardo è stata inflitta una multa da $3,1 milioni da pagare allo stato. La sanzione imposta al Casinò di Gardens è stata la più grande mai inflitta dall’ente regolatore di gioco d’azzardo dello stato, battendo un precedente record di $2,1 milioni.

In più, la sala giochi dovrà pagare una sanzione da $2,8 milioni alla Rete federale di Controllo dei Reati Finanziari per le sue violazioni.

L’Indagine Federale

Le difficoltà del Casinò di Gardens con l’ente regolatore della California sono derivate da un’indagine federale nelle sue attività, condotta dal Dipartimento del Tesoro. La direzione della struttura ha mancato di divulgare ai controllori del gioco d’azzardo della California di essere stata accusata dalle autorità federali per controlli carenti sul riciclaggio di denaro e di aver presentato sotto il reato di spergiuro molteplici domande di rinnovi di licenze presso l’Ufficio di Controllo del Gioco d’Azzardo della California.

A seguito dell’accusa del Dipartimento del Tesoro, FinCEN ha imposto la summenzionata multa da $2,8 milioni alla struttura di gioco d’azzardo. L’ente regolatore federale ha sanzionato il Casinò di Gardens per non aver condotto un efficace programma antiriciclaggio, omettendo di riportare transazioni sospette per importi maggior di $10.000 e attività sospette, e non aver tenuto appropriate registrazioni per sette anni, tra il 2009 e il 2016.

Il Casinò di Gardens ha aperto i battenti nel 1997, con uno spazio di appena 5.574 metri quadrati circa. A seguito della sua ristrutturazione ed espansione da $90 milioni, il locale di gioco d’azzardo della proprietà ora copre oltre 18.580 metri quadrati e presenta 225 tavoli.

Niente Scuse per Aver Ingannato l’Ente Regolatore

Come prima menzionato, oltre a pagare una multa da $3,1 milioni all’ente regolatore californiano, il Casinò di Gardens sarà anche sotto vigilanza per 24 mesi, per poter provare di aver attuato le sue politiche antiriciclaggio e di essere idoneo a mantenere la sua licenza di gioco d’azzardo.

Commentando il comunicato di giovedì, il Procuratore Generale della California, Xavier Becerra, ha detto che non ci sono scuse “per la carenza di conformità alla legge e il tentativo deliberato di ingannare l’ente regolatore.”

Il funzionario ha inoltre sottolineato che, se il casinò viene colto a trasgredire nel corso del periodo di due anni di vigilanza, si vedrà stralciata la sua licenza.

Il Consigliere Generale del Casinò di Gardens, Keith Sharp, ha detto in un comunicato che la proprietà “ha forti procedure in atto e che diversi anni fa abbiamo posto in essere le necessarie misure correttive per assicurare di non incorrere di nuovo in queste difficoltà.”

Kyle Kirkland, Presidente dell’Associazione di Gioco d’Azzardo della California, ha sottolineato che le violazioni hanno avuto luogo diversi anni fa e includevano resoconti imprecisi. Tuttavia, non ci sono prove che si sia realmente verificato riciclaggio di denaro presso il casinò nel corso dell’indagine delle autorità federali.

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