Il Casinò di Wynn a Boston Trascinato nello Scandalo del Blackjack Truccato

Le fasi finali dell’imminente Encore Boston Harbor sono state accompagnate da uno degli scandali più in vista di Me Too, trovando il padre fondatore ed ex capo di Wynn Resorts, Steve Wynn, accusato di molestie sessuali perpetrate per un decennio.

Dopo varie indagini legali, una serie di critiche sul perché la gestione della società non abbia dato seguito adeguatamente alle accuse dei dipendenti e due pesanti multe – una da $20 milioni da parte della Commissione di Controllo del Gioco d’Azzardo del Nevada e una da $35 milioni da parte della Commissione di Gioco d’Azzardo del Massachusetts – Wynn Resorts sperava di poter voltare pagina e inaugurare un resort di lusso da $2,6 miliardi nell’area della Greater Boston senza altri problemi.

Tuttavia, c’è stata solo una breve pausa di tranquillità per l’Encore Boston Harbor. Anche se la proprietà ha aperto con grande clamore il 23 giugno e ha vantato una buona prima settimana di attività, durante la quale ha generato vincite da gioco d’azzardo per $16,8 milioni, si trova ora ad affrontare accuse di imbrogli verso i suoi clienti per ottenere benefici finanziari e aumentare le sue entrate.

Una querela di gruppo depositata all’inizio di questa settimana presso il Tribunale Superiore del Middlesex, dichiara che ci sono pratiche svolte al piano di casinò dell’Encore Boston Harbor che derubano i giocatori e violano la legge sul gioco d’azzardo del Massachusetts. La causa rappresenta A. Richard Schuster, un newyorkese che ha giocato nella struttura di scommesse la settimana scorsa.

La Querela

Schuster ha dichiarato nella querela di aver giocato a blackjack e alle slot al piano di gioco d’azzardo dell’Encore Boston Harbor. Della sua esperienza ai tavoli di blackjack del casinò, lo stesso ha detto che doveva ricevere il pagamento per quote 3-2, ma alla fine è stato pagato per quote 6-5.

Nel blackjack tradizionale, un giocatore viene pagato per quote 3-2 quando centra il blackjack. Secondo le norme del gioco d’azzardo del Massachusetts, i due casinò commerciali dello stato possono pagare i giocatori per 6-5, ma solo se vengono soddisfatti determinati requisiti dalle proprietà, in modo da assicurare che il campo di gioco tra un cliente e il banco sia equilibrato.

Schuster ha sostenuto che la regola del pagamento 6-5 all’Encore Boston Harbor era accoppiata con regole aggiuntive che incrementavano il margine della casa ai danni del giocatore. Il casinò quindi aveva un vantaggio ben oltre quello che lo stato permette, legge la querela di Schuster.

Secondo le norme di gioco d’azzardo dello stato, i giochi di blackjack con pagamento 6-5 si dovrebbero svolgere con 1-2 mazzi invece di 6-8 mazzi e a un giocatore devono essere distribuite due carte coperte che lui può guardare. Secondo la querela recentemente depositata, l’Encore Boston Harbor stava applicando le regole in modo sporco, usando otto mazzi e distribuendo carte scoperte ai giocatori che questi non potevano toccare. La querela ritiene che la pratica fa perdere ai giocatori circa $35,60 all’ora su $50 scommessi.

Schuster ha inoltre sottolineato che, quando giocava alle slot al piano di casinò, le macchinette pagavano solo in dollari, trattenendo il cambio.

Il casinò ha negato le recenti accuse, sostenendo di seguire le norme della Commissione di Gioco d’Azzardo del Massachusetts e i termini della sua licenza dall’ente regolatore.

L’Encore Boston Harbor è il secondo resort con casinò commerciale dello stato. Il piano di gioco d’azzardo della proprietà presenta 3.100 slot machine, 143 tavoli da gioco e una sala poker da 88 tavoli. Il casinò prevede di generare $800 milioni in entrate annuali da gioco d’azzardo, un quarto delle quali va a contribuire come tasse da gioco d’azzardo alle casse dello stato.

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