I Giochi del Play Store Devono Ora Includere le Probabilità delle Loot Box

Le controverse loot box nel videogiochi hanno appena ricevuto un altro pesante colpo, questa volta da Google

Il blog tecnologico Android Police ha riportato, all’inizio di questa settimana, che il Play Store di Google ha aggiornato la sua politica sulla pubblicità dei giochi che presentano loot box. L’iniziativa arriva subito dopo che un senatore USA ha presentato un disegno di legge volto ad un giro di vite sui controversi oggetti virtuali.

Come riportato da Android Police, la nuova politica del Play Store sulle loot box adesso recita che “il meccanismo di offerta delle app, per ricevere oggetti virtuali casuali da un acquisto (ad es. loot box), deve chiaramente indicare le probabilità di ricevere tali oggetti prima dell’acquisto.”

La politica aggiornata del Play Store sulle loot box è stata introdotta dato che il dibattito, sul fatto se le loot box alimentano le abitudini al gioco d’azzardo e la dipendenza tra i minori, è diventato sempre più intenso.

Parlando in generale, le loot box sono contenitori virtuali che possono essere acquistati all’interno di un gioco e che premiano il giocatore con oggetti e modifiche casuali. Alcuni degli oggetti possono rafforzare le prestazioni in un gioco, ma molti di loro non posseggono tali qualità. L’acquisto delle loot box è considerato come una microtransazione.

Senatore USA Propone il Divieto sulle Loot Box

Il Senatore Repubblicano Josh Hawley ha ufficialmente presentato, la scorsa settimana, il disegno di legge Proteggere i Minori dall’Abuso dei Giochi, che chiede un divieto sulle “microtransazioni paga-per-vincere e vendite di loot box nei giochi destinati ai minori.” Il disegno di legge ha ottenuto il sostegno bipartisan dai Democratici, che migliora le sue possibilità di sopravvivere alle difficoltà legislative in corso.

Il Senatore Hawley ha accolto con favore la nuova politica del Play Store sulle loot box, dicendo che Google dovrebbe prendere ulteriori misure e costringere gli editori dei videogiochi a “tenere lontane le slot machine dalle mani dei minori.”

Il nuovo disegno di legge sta affrontando una forte reazione dal settore dei videogiochi. L’Associazione dei Software di Intrattenimento ha detto che la proposta di legge è “imperfetta e costellata di imprecisioni” e che un certo numero di paesi hanno già deciso che “le loot box non costituiscono gioco d’azzardo.” In più, l’ente commerciale ha sottolineato che auspica di “condividere [con il Sen. Hawley] gli strumenti e le informazioni che il settore già garantisce che il controllo sulle spese nei giochi rimanga nelle mani dei genitori.”

La Svezia Ordina una Ricerca sulle Loot Box

Dato che il dibattito sul fatto se le loot box costituiscano o meno gioco d’azzardo si sta intensificando a livello mondiale, il Ministro per la Pubblica Amministrazione della Svezia, Ardalan Shekarabi, ha incaricato l’Agenzia del Consumatore Svedese di condurre un’indagine sulla natura dei controversi oggetti. Come parte della sua indagine, l’agenzia dovrà presentare ai legislatori svedesi vari approcci per una legislazione delle loot box nel paese.

Secondo il proprio punto di vista sulle loot box, il Ministro Shekarabi ha detto che il fatto che gli oggetti virtuali nelle loot box possono essere venduti all’interno del gioco o in mercati secondari “senza dubbio genera un’offerta e una domanda e pertanto un obiettivo monetario di valore nel mondo reale.” Lo stesso ha aggiunto che le loot box sono “molto simili a ciò che è normalmente regolamentato dalla legge per il gioco d’azzardo a pagamento.”

Le loot box sono state un argomento scottante negli ultimi anni. Nel 2018, il Belgio ha deciso che gli oggetti erano equivalenti al gioco d’azzardo e pertanto dovevano seguire le norme sul gioco d’azzardo del paese.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit