ARIA Rinomina la The Ivey Room nel Contesto dello Scontro Legale Phil Ivey-Borgata

Aria Resort & Casino ha rinominato la sua area di poker per alte poste, precedentemente chiamata col nome della star del poker Phil Ivey

Il 20 febbraio 2019 ha segnato la fine di un’era del poker a Las Vegas. The Ivey Room, uno dei centri di poker di pregio nella Sin City (Città del Peccato), non esiste più, o almeno non sotto quel nome.

L’Aria Resort & Casino ha debuttato nella The Ivey Room a maggio 2010, solo pochi mesi dopo l’apertura dello scintillante resort e ad alcuni giorni dall’edizione 2010 delle World Series di Poker. La stanza era stata chiamata come il professionista di poker Phil Ivey, per celebrare uno dei migliori giocatori di uno dei più grandi giochi.

Per quasi nove anni, The Ivey Room è stata tra le più famose stanze per poste alte a Las Vegas e ha attirato alcuni dei più abili giocatori del mondo. La stessa è stata la maggiore concorrente della leggendaria Bobby’S Room, nota per essere l’area per le alte poste al Bellagio.

Mercoledì mattina, ARIA ha rimosso la targa di The Ivey Room per sostituirla con una che porta il nome di Table 1.

Il Direttore delle Attività di Poker dell’ARIA, Sean McCormack, ha detto all’inizio di questa settimana che era arrivato il momento per un cambiamento e che l’idea del nome Table 1 dello spazio per alte poste era venuta a Elayne Teitelbaum, la host della stanza poker di ARIA. McCormack ha continuato dicendo che il nuovo nome sembrava appropriato, dato che moliti giocatori dell’ARIA si riferivano alla stanza come Table 1 già da tanto tempo ormai.

Il Nuovo Nome Ha a che Fare con la Battaglia Legale di Ivey con il Borgata?

Phil Ivey è stato coinvolto in una lunga battaglia legale con il Borgata di Atlantic City. Sia l’ARIA che il Borgata sono entrambe proprietà di MGM Resorts International, il gigante di gioco d’azzardo e alberghiero di Las Vegas. Sono subito emerse congetture che il nuovo nome della The Ivey Room ha molto a che fare con i problemi legali del suo omonimo con la proprietà gemella dell’ARIA.

McCormack ha detto ad inizio settimana che era arrivato il momento di rinominare la stanza dato che niente è per sempre. Lo stesso ha continuato dicendo che Ivey “è ancora un incredibile giocatore ed è ancora molto importante nel mondo del poker.” Quest’ultimo non è il legame tra la battaglia legale in corso del professionista di poker e la decisione di rinominare la stanza di poker.

L’ultima puntata della saga Ivey-Borgata ha visto un giudice federale dare il via libera alla proprietà di Atlantic City per andare alla caccia delle attività del giocatore in Nevada, nel tentativo di recuperare più di $10 milioni dallo stesso. Nel 2012, Ivey e la sua collega giocatrice, Cheung Yin “Kelly” Sun avevano accumulato $9,6 milioni in vincite al baccarat, giocando nella proprietà del Boardwalk.

I due giocatori avevano fatto ricorso alla controversa tecnica dell’edge-sorting (controllo delle imperfezioni del dorso delle carte), che ha procurato loro grossi problemi legali tuttora in corso. Come Casino News Daily ha riportato la settimana scorsa, la storia di Kelly Sun sarà raccontata in un film dai produttori del successo al botteghino Crazy Rich Asians e dalla stessa, e alla battaglia di Ivey contro il Borgata sarà dedicata una certa attenzione nel nuovo film.

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