L’Italia Assegna le Concessioni per il Gioco d’Azzardo… Finalmente

L’Italia ha finalmente assegnato le concessioni per la fornitura dei servizi di gioco d’azzardo online nel paese dopo un lungo processo contrassegnato da diversi ritardi

L’autorità italiana per il gioco d’azzardo, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), ha comunicato ieri l’elenco dei candidati autorizzati che potranno operare nel mercato locale. Le loro licenze saranno valide fino a tutto il 31 dicembre 2022.

L’elenco include l’operatore di scommesse Lottomatica, nonché le controllate locali di società internazionali quali bet365, The Stars Group e GVC Holdings, tra le altre.

L’ADM ha assegnato fino a 66 concessioni. La stessa ha rilasciato anche licenze ad altre quattro società ma le tratterà con riserva per ragioni che comunicherà ai licenziatari stessi. Queste quattro società sono Scommettendo SRL, Spati SRL, Sogno di Tolosa e Universal Solutions SRL, nota per essere la proprietaria del marchio di scommesse online Betium.

Rabbit Entertainment Ltd (proprietaria di Lipingo e Lord Lucky Casino), Lottomatrix Operations Limited, Piper Limited e Betclic Limited sono state tra i candidati a cui non è stata assegnata una concessione o hanno visto revocare la loro richiesta per partecipare al mercato di gioco d’azzardo online dell’Italia.

La Procedura di Richiesta per la Licenza in Italia È Stata Deludente?

L’Italia prevedeva di avviare la procedura di richiesta per la licenza già nell’autunno del 2017. Tuttavia, a causa di diversi ritardi, l’ADM alla fine ha iniziato ad accettare le richieste dagli operatori interessati a gennaio 2018.

L’ente regolatore ha detto allora che avrebbe limitato il numero delle concessioni disponibili a 120, prevedendo un massiccio interesse da parte delle società locali ed internazionali. Tuttavia, la stessa ha ricevuto solo 80 domande da circa 70 operatori alla fine della procedura di richiesta. Le concessioni dovevano essere assegnate per la fine del 2018, ma l’ente regolatore italiano per il gioco d’azzardo ha mancato anche quella scadenza.

Una licenza per la fornitura di servizi di gioco d’azzardo online in Italia ha un prezzo di €200.000, il che significa che il paese avrebbe potuto raccogliere €24 milioni dai suoi concessionari, se le sue proiezioni del massiccio interesse nella sua procedura di autorizzazione si fossero rivelate veritiere. Al momento la stessa raccoglierà molto meno, arrivando ad una somma totale da oneri di licenza di €13,2 milioni.

Nel frattempo, il divieto totale della pubblicità di gioco d’azzardo in Italia è apparentemente entrato in vigore con tutte le sue ripercussioni sul mercato regolamentato del paese. Secondo l’organo di informazione locale sul gioco d’azzardo Agipro, tre attività di gioco d’azzardo online non autorizzate sono attualmente in cima alla classifica delle ricerche di Google per il termine “casinò online” in Italia. Una delle attività non autorizzate ha sede in Germania, un’altra in Israele e la terza ha una licenza in Curacao.

Gli oppositori del divieto, recentemente attuato, su tutte le forme di pubblicità di gioco d’azzardo hanno pronosticato che l’azione avvantaggerà solamente il mercato nero e sembra proprio che possa essere questo il caso.

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