Le prospettive di crescita nel mercato italiano di PokerStars nel 2018

PokerStars è il più popolare marchio e viene subito in mente a coloro che pensano al poker online. Ci sono molte ragioni per cui il brand è cresciuto notevolmente nel corso degli anni, ma quello che è più importante è il fatto che continua a dominare il mondo del gioco d’azzardo, nonostante le regolamentazioni e le sfide che affrontano gli operatori. La picca rossa è conosciuta non solo per le attività di poker ma anche per il suo casinò e scommesse sportive, divisioni che continuano a mostrare notevoli progressi negli ultimi anni.

Una testimonianza di quanto detto sopra è la recente relazione di The Stars Group, ovvero il proprietario del marchio, che il 14 marzo ha pubblicato i risultati per il trimestre e l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Il 2017 è stato infatti visto dal CEO del Gruppo Rafi Ashkenazi come un anno di evoluzione e trasformazione in The Stars Group in cui sono riusciti a mantenere il proprio dominio nel mercato del poker online globale, registrando una crescita su base annua. In aggiunta il casinò online di PokerStars è diventato uno dei più grandi nel mondo, mentre lo sportsbook ha generato un maggiore utile ed è diventato un canale di acquisizione di clienti secondario.

Lo scorso anno è stato segnato dai ricavi record di The Stars Group nonostante i continui inverstimenti in marketing e iniziative di crescita, così come in tecnologie per sostenere lo sviluppo del business.

Nello specifico, nel corso dell’anno i ricavi del gruppo sono aumentati del 13,6% da 1,15 a 1,31 miliardi di dollari. Gli utili netti sono stati di 259,28 milioni di dollari, in balzo del 91,3% rispetto al 2016. L’EBITDA adjusted è migliorato del 14,5%, passando da 524,1 a 600,3 milioni di dollari.

I ricavi dal poker online hanno rappresentato il 66,9% del totale rispetto al 73,2% del 2016, mentre la quota del casinò e dello sportsbook è cresciuta dal 22,9% al 29,3%.

Gli introiti da poker online nel 2017 sono stati pari a 877,3 milioni di dollari, in aumento del 3,7%. Quelli del Casinò e dello Sportsbook hanno ammontato a 384 milioni di dollari, in crescita del 45,4% su base annua.

Secondo l’amministratore delegato del Gruppo nel 2018 la società continerà le attività di crescita al fine di diventare la destinazione di iGaming preferita al mondo.

Le attività di PokerStars in Italia

PokerStars è leader assoluto nel settore del poker online italiano, anche se negli ultimi mesi registra piccole perdite di quote di mercato in termini di spesa. A febbraio 2018 la quota di mercato di PokerStars nel settore del poker a torneo è stata del 69,9% e quella nel segmento del poker cash del 43,39%.

Per quanto riguarda il casinò invece, nel 2017 l’operatore è sempre stato nel top 3 dei migliori operatori. Lo scorso giugno, che coincide con il periodo dell’avvio del nuovo programma di ricompensa Stars Rewards, PokerStars Casino ha sostituito Lottomatica dalla prima posizione con una quota di mercato pari all’8,9%.

Le cose non stanno diversamente nel 2018. A gennaio il casinò dell’operatore è stato in seconda posizione con il 9,01% della spesa complessiva, mentre Lottomatica è arrivata in testa alla classifica con il 9,03%. A febbraio, invece, PokerStars Casino è riuscito a riconquistare la leadership nel settore con una quota dell’8,9%, lasciando alle sue spalle Lottomatica con l’8,5%.

Intanto, i dati indicano che il segmento del casinò online stesso registra notevoli progressi negli ultimi due anni. Sembra che il crescente interesse per questo tipo di servizi abbia favorito la crescita dell’operatore, che ha saputo sfruttare bene la nicchia che si è formata.

Cosa considerare per lo sviluppo nel mercato italiano

Per quanto riguarda il mercato di poker online, va notato che PokerStars è il primo operatore con licenza di offrire i suoi tavoli di poker nell’ambito del progetto della liquidità condivisa del poker online. Come abbiamo menzionato in diverse occasioni, il luglio scorso i regolatori di Italia, Francia, Spagna e Portogallo hanno siglato il primo accordo per la realizzazione di questo piano.

PokerStars è l’unico operatore che detiene licenze in tutte e quattro le giurisdizioni e ha lanciato i primi tavoli condivisi franco-spagnoli nel mese di gennaio. Più tardi ha avviato le serie FRESH che hanno unito i giocatori dalla Francia e dalla Spagna. L’operatore si è dimostrato pronto ad accogliere anche i giocatori italiani e portoghesi.

La nuova rete PokerStars Europe senza dubbio attirerà un bel po’ di attenzione, soprattutto in un momento quando ci sono pochi concorrenti. Diciamo ‘pochi’ in quanto al momento ci sono altri tre marchi autorizzati: Winamax, Unibet e Betclic. Molto probabilmente ci saranno altri operatori che manifesteranno il proprio interesse a unirsi al progetto e non si può dire quale sarebbe esattamente il loro impatto sulle attività della poker room della picca rossa.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha recentemente avviato un bando di gara per 120 nuove concessioni di gioco a distanza. Le società interessate a entrare nel mercato italiano e di rinnovare le proprie licenze hanno dovuto presentare le proprie domande al 19 marzo. È probabile che il quadro del mercato cambi nell’imminente futuro dopo il riesame delle domande da parte dell’autorità.

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