PokerStars pronto ad ampliare il pool condiviso di giocatori anche per i giocatori italiani e portoghesi

The Stars Group, ovvero la società di gioco d’azzardo che sta dietro il marchio PokerStars, ha annunciato ieri il completamento delle serie FRESH. Si tratta delle prime serie di poker online comuni che hanno presentato tavoli franco-spagnoli come parte del progetto della liquidità condivisa. Il festival si è svolto dal 28 gennaio all’11 febbraio è ha attirato miгliaia di giocatori da Francia e Spagna nella room della picca rossa.

Per essere più precisi, alle serie si sono iscritti più di 30.000 entries unici e il montepremi complessivo ha toccato 6.149.751€. È evidente che il prize pool ha superato i 5 milioni di euro garantiti e la sostanziale somma è stata distribuita attraverso 50 tornei del programma delle serie.

L’Amministratore Delegato di The Stars Group, Rafi Ashkenazi, ha commentato che è stato fantastico vedere giocatori francesi e spagnoli sfidarsi gli uni contro gli altri sul feltro virtuale. Secondo il dirigente del gruppo, il successo delle serie FRESH è un inizio incoraggiante, poiché non vedono l’ora di ampliare il pool condiviso di giocatori anche per i giocatori italiani e portoghesi.

Attualmente, PokerStars è l’unico operatore che offre tavoli da poker online condivisi e con il suo comunicato stampa di ieri, il gruppo ha confermato la propria intenzione di ottenere l’approvazione necessaria per entrare anche nel mercato italiano e portoghese, una volta che questo sarà possibile.

L’Italia si unisce ultima al progetto della liquidità condivisa

Il progetto della liquidità condivisa del poker online è stato siglato lo scorso luglio a Roma tra i regolatori di Francia, Spagna, Italia e Portogallo. La Francia e la Spagna si sono presto dimostrati pronti a lanciare tavoli di poker condivisi e PokerStars è diventato il primo operatore autorizzato a farlo.

Dopo certi ritardi, lo scorso mese sono stati lanciati i primi tavoli franco-spagnoli. Così i giocatori dalla Francia e dalla Spagna hanno ora la possibilità di giocare gli uni contro gli altri. Il lancio è accaduto solo un giorno dopo che sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato Spagnolo è stata pubblicata una risoluzione, con la quale è stato autorizzato l’avvio.

Il 16 febbraio 2018 anche il Portogallo ha pubblicato nella sua Gazzetta Ufficiale le norme tecniche sulla liquidità condivisa del poker online, ovvero il Regulamento n.º 115/2018. Con la pubblicazione del quadro tecnico è stata aperta la strada per la partecipazione del Portogallo al progetto comune.

L’adesione del paese darà una notevole spinta alla nuova rete PokerStars Europe e incoraggerà il regolatore locale SRIJ ha ampliare il mercato del poker online. Attualmente, la poker room della picca rossa è l’unico operatore autorizzato a operare nel paese, dopo aver ottenuto una concessione dalle autorità locali nel 2016.

Molto probabilmente l’Italia rimarrà l’ultima tra i quattro paesi ad attuare il progetto. Lo scorso mese, Pier Paolo Baretta, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha confermato che il governo italiano stava avviando una procedura di verifica relativa al partecipazione del nostro paese al progetto della liquidità condivisa. Non è stato specificato di quale verifica si trattava, tuttavia secondo gli analisti è di natura tecnica. Baretta ha inoltre assicurato che il governo onorerà l’accordo siglato a luglio.

Mentre tutti si aspettano le elezioni politiche a marzo, è stato recentemente lanciato il bando di gara per le società interessate a entrare nel mercato italiano o che desiderano rinnovare le proprie concessioni di gioco. Gli operatori dovranno presentare le domande entro il 19 marzo 2018. Grazie alla procedura saranno assegnate 120 licenze, ciascuna del valore 200.000€.

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