La Spagna prevede una crescita del 30% del poker online con l’avvio della liquidità condivisa

Martedì pomeriggio sulle piattaforme .es e .fr di PokerStars sono stati lanciati i primi tavoli di poker cash comuni per i giocatori della Francia e della Spagna, come parte del progetto della liquidità condivisa siglato lo scorso luglio dai regolatori di quattro paesi europei.

La mossa è stata vista come un importante passo avanti per la ripresa del settore del poker online, che negli ultimi anni ha sofferto da un costante calo degli incassi. E mentre la Francia e la Spagna hanno ufficialmente avviato i tavoli condivisi, si aspetta che anche l’Italia e il Portgallo si uniranno al progetto in una fase successiva nel 2018.

In questo contesto, è interessante osservare quale sarebbe l’impatto effettivo del progetto sull’economia e in particolare sul settore del poker. In una recente intervista a Casino News Daily, la Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ) ha spiegato che la liquidità condivisa poterà vantaggi per il poker online soprattutto per quanto riguarda il coinvolgimento dei giocatori, il miglioramento dell’attrattiva del mercato e l’aumento del numero degli operatori legali.

Tuttavia, secondo il regolatore, i mercati hanno bisogno di tempo per adattarsi alla nuova realtà e quindi gli effetti positivi sul settore non arriveranno in breve termine. Inoltre, ci sono diversi paesi dell’Unione Europea che seguono da vicino i progressi della liquidità condivisa. Il suo impatto positivo sarà quindi fondamentale per l’ulteriore interesse da parte di altre giurisdizioni che desiderano aderire al progetto.

Le aspettative dell’associazione del gioco digitale della Spagna

Secondo quanto riportato dal portale spagnolo AZARplus la Asociación Española de Juego Digital, ossia l’associazione del gioco digitale spagnola, stima che il poker crescerà del 30% con l’entrata della risoluzione sulla liquidità condivisa e entro un periodo di 2 o 3 anni le entrate lorde dal gioco supereranno 100 milioni di euro.

Il sito ha citato il Presidente di Jdigital Mikel López de Torre, secondo cui tale modifica normativa consentirà al poker di riportare una crescita a due cifre nel 2019, cioè del 20-30%, analogamente ai restanti segmenti che sono cresciuti dal momento della regolamentazione. Secondo de Torre il poker sarà ancora una volta una delle ‘locomotive’ del settore.

Il portale ricorda che nel 2011, poco prima della regolamentazione del gioco online in Spagna, il poker online era uno dei segmenti con il maggior potenziale secondo i dati elaborati da Jdigital. A questo proposito, il presidente di Jdigital ha affermato che per recuperare il tempo perduto e mettere il poker online al ritmo degli altri segmenti del gioco online, si dovrebbe fare una revisione della tassazione dei giocatori e espandere la liquidità di condivisa a livello internazionale.

Nel 2017, il poker online in Spagna ha generato circa 60 milioni di euro di entrate in base ai dati pubblicati dal DGOJ per i primi 3 trimestri dell’anno. Questa cifra rappresenta un calo del 40% rispetto ai dati riportati prima della regolamentazione dei giochi online nel giugno 2012.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.

Comments are closed.

Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit