La Rsa del Casinò Campione d’Italia manifesta la profonda preoccupazione per il futuro della casa da gioco

La Rsa del Casinò Campione d’Italia, così come le segreterie di Ugl Terziario, Fisascat Cisl e Snalc Cisal hanno scritto una lettera al perfetto di Como Bruno Corda, esprimendo la profonda preoccupazione per il futuro della casa da gioco e dei suoi lavoratori, ha riportato ieri GiocoNews.

I sindacati hanno chiesto la convocazione di un’assemblea in quanto, secondo loro, nonostante le varie richieste di incontro, la società continua ad evitare il confronto, mantenendo un atteggiamento che porta all’improbabilità il rinnovo dell’accordo di riduzione che scade il prossimo febbraio. Secondo le scriventi l’azienda cerca il confronto solo con alcune Rappresentanze Sindacali, evitando le altre.

Uno dei principali temi che devono essere trattati è il pagamento della tredicesima mensilità. Il 22 dicembre, l’azienda ha comunicato alle Rappresentanze Sindacali, diverse da quelle scriventi, che si spera che possano essere pagate le tranches come proposto negli incontri degli ultimi giorni.

Le parti scriventi, invece, non sono a conoscenza di alcuna proposta sul pagamento a rate della 13esima mensilità e hanno espresso seria preoccupazione per il fatto che l’amministratore unico Marco Ambrosini, al 22 dicembre, è solo in grado di ‘auspicare’ il pagamento delle ‘tranches’. È stato ricordato anche che lo scorso dicembre si è scioperato per molto meno.

L’altro importante tema da trattare è il progetto Villa Mimosa, già votato in Consiglio Comunale, che è stato fortemente criticato dalle scriventi con una nota del 15 dicembre. Tuttavia, l’Azienda si è confrontata con altre Rappresentanze, dichiarando che avrebbe convocato i lavoratori, fornendo le proprie argomentazioni. È stato ricordato inoltre, che il 21 dicembre lo stesso è stato fatto insieme al sindaco Salmoiraghi che ha accusato coloro che hanno contestato il progetto.

Oltre alla lettera al prefetto, le scriventi hanno convocato un’assemblea generale dei dipendenti per il 29 dicembre in cui verranno trattati i suddetti temi, nonché le relazioni aziendali e l’accordo di Natale.

La Procura di Como contesta a Carlo Pagan il reato di falso in bilancio

Secondo quanto riportato la scorsa settimana, da La Provincia, la Procura di Como ha contestato all’ex amministratore delegato della casa da gioco Carlo Pagan, il reato di flaso in bilancio. Quest’ultimo ha mantenuto la sua posizione fino all’approvazione del bilancio 2016 e a fine giugno, è stato sostituito da ing. Marco Ambrosini.

Le accuse ipotizzate dalla Procura nei confronti di Pagan sono state aggravate anche perché gli è stato contestato il peculato che a novembre ha portato a una serie di perquisizioni e sequestri di documenti negli uffici della casa da gioco, in Comune e nelle case dell’ex manager e dell’ex segretario comunale Gianpaolo Zarcone.

L’intera indagine è iniziata con una dichiarazione presentata dall’attuale sindaco Salmoiraghi, nel febbraio dello scorso anno, quando era ancora in opposizione. Sotto inchiesta sono anche Massimo Ferracin, ex presidente del CdA del casinò e i consiglieri Emanuela Radice e Antonella D’Aniello.

Nonostante il ricorso contro il decreto di sequestro dell’avvocato difensore di Pagan e Zarcone, i giudici hanno ritenuto l’ipotesi accusatoria coerente con le indagini che hanno mostrato anomalie nella gestione finanziaria del casinò.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.

Comments are closed.

Share This:
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit