Roberto Salmoiraghi chiede il taglio del 20% degli stipendi dei dipendenti del Comune e del Casinò Campione d’Italia

Durante un incontro con la Rappresentanza sindacale unitaria, in cui è stata discussa la corresponsione di settembre, il primo cittadino di Campione d’Italia Roberto Salmoiraghi ha chiesto ai dipendenti comunali e a quelli della casa da gioco il taglio del 20% degli stipendi, riporta GiocoNews.

Sempre nel corso dell’incontro, come affermato in un resoconto sindacale, il sindaco ha dichiarato che entro dieci giorni saranno pagati gli stipendi per il mese di settembre e almeno la metà di quelli di ottobre saranno pagati entro la fine di novembre, dopo aver ottenuto i fondi necessari con la vendita di Villa Mimosa al casinò.

Secondo quanto riportato da GiocoNews, il segretario comasco dell’Ugl Rino Di Dato ha commentato che la cosa migliore che si potrebbe fare in questa fase sarebbe un tavolo unitario tra i sindacati, il Comune e il Casinò per discutere il futuro e le strategie del sistema Campione. Secondo Di Dato non possono esistere due tavoli separati in quanto ciò può causare equivoci. Il segretario ha detto che non si può discutere con il Comune, se il Casinò sarà poi quello a pagare, quindi serviranno verità e strategie comuni.

*foto tratta da CdT

La necessità di un tavolo unitario

All’inizio della settimana i principali sindacati provinciali Slc Cgil, Uilcom Uil e Confsal Libersind, hanno chiesto alla direzione del casinò un incontro urgente con la presentazione del piano industriale all’ordine di giorno. Secondo i sindacati ciò è necessario per poter discutere le tensioni economico-finanziarie nel contesto del territorio in sofferenza.

Il 24 ottobre è stato annunciato su GiocoNews che mercoledì 25 ottobre presso il Casinò Campione d’Italia si sarebbe tenuto un incontro tra le organizzazioni sindacali per discutere l’accordo sulla solidarietà in scadenza e per parlare del rilancio del casinò. Sono stati convocati tutte le Ooss e non era ancora chiaro se sarebbero stati presenti anche i componenti della Rsu e della Rsa.

Tuttavia, con un’e-mail l’azienda ha successivamente comunicato che non ci sarebbe stato nessun incontro. Secondo quanto appreso da GiocoNews, il motivo della cancellazione è stato che la società non aveva dato le risposte alle richieste di alcune sigle, che avevano annunciato la loro presenza. Richieste che loro consideravano indispensabili per l’inizio delle trattative.

Il 13 ottobre la Rsa e la Rsu hanno incontrato Marco Ambrosini, amministratore unico del Casinò Campione d’Italia per ottenere risposte a diverse richieste relative ai lavoratori. Secondo quanto riferito da Rsu, durante la riunione sono stati discussi diversi temi, dai contrattuali-salari alle questioni di natura tecnica e organizzativa, così come le iniziative per il rilancio della casa di gioco che la società intende mettere in atto.

Molti argomenti sono stati trattati durante l’incontro, ma non è stato risposto a tutte le domande poste nella richiesta d’incontro. La Rappresentanza sindacale unitaria, ha quindi comunicato che le questioni in sospeso sarebbero state affrontate in una serie di riunioni e che sarebbe rimasta una loro premura informare i lavoratori sull’evoluzione della situazione.

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