GVC Holdings e Labdrokes Coral siglano la fusione entro la fine di ottobre

La fusione tra l’operatore di gioco d’azzardo con sede nell’isola di Man GVC Holdings e il principale bookmaker britannico Labdrokes Coral potrebbe essere siglata entro la fine del mese, riporta Financial Times. Secondo le voci, le due aziende sono in una fase avanzata delle trattative e hanno già concordato il nuovo team esecutivo e il nuovo consiglio di amministrazione.

Proprio alla fine di ottobre, verrà noto l’esito della revisione normativa del Regno Unito. Con l’operazione, i gruppi di gioco d’azzardo sperano di poter superare la concorrenza e il controllo regolamentare aumentato.

Secondo quanto riportato da Financial Times, dopo la fusione, le due società gestiranno marchi diversi, ma condivideranno i costi. I gruppi uniranno i suoi sistemi online in un’unica piattaforma, spartendo così le spese di marketing e unificando le funzioni back-office.

Le aziende stesse hanno rifiutato di commentare l’eventuale fusione, tuttavia le fonti del media britannico hanno citato gli eventuali futuri membri del Consiglio. Kenny Alexander, che e l’attuale Amministratore Delegato di GVC, manterrà la sua carica come Chief Executive del nuovo gruppo. Invece, Jim Mullen, CEO di Labdrokes Coral dovrà dimettersi dal suo incarico.

Inoltre, il Direttore Operativo di Ladbrokes Coral Andy Hornby manterrà la stessa posizione presso la nuova impresa e il responsabile delle finanze di GVC, Paul Miles, sarà vicedirettore di Paul Bowtell, il direttore finanziario di Labrokes Coral. In generale, la maggior parte dei membri del Consiglio saranno componenti del Consiglio di GVC esistenti. Secondo un’altra fonte invece, le posizioni nono sono state ancora concordate.

Le trattative per la fusione tra GVC e Labdrokes Coral

Lo scorso anno GVC Holdings ha approciato Labdrokes per un’eventuale legame, tuttavia in quel momento il bookmaker stava completando la sua fusione da 2,2 miliardi di sterline con Coral. Le trattative sono fallite per diversi motivi, uno dei quali è stato il fatto che praticamente l’offerta iniziale di GVC sottovalutava Ladbrokes.

Secondo alcuni analisti, una delle possibili ragioni per il rifiuto è stato il fatto che GVC ha una forte presenza in Turchia, dove il governo ha recentemente lanciato una repressione nei confronti della fornitura di servizi di gioco d’azzardo ai cittadini locali.

L’operatore ha rinnovato il suo interesse di fondere le proprie attività con quelle di Ladbrokes Coral in agosto 2017, facendo un’offerta da 3,6 miliardi di sterline. In effetti, l’offerta valutava il bookmaker a 140p per azione, cioè 2,7 miliardi di sterline. La società di gioco ha proposto un aumento di circa 50p per azione a seconda dell’esito della revisione normativa, il che poteva aumentare il prezzo a 3,6 miliardi.

Nessuna delle parti interessate ha commentato l’offerta, tuttavia le voci sulla fusione e acquisizione sono alla fine emersi all’interno dello settore di gioco d’azzardo.

Un eventuale legame tra le due società creerà una delle più grandi società di gioco d’azzardo nel mondo, con un’enorme presenza fisica nel Regno Unito. Ladbrokes ha una notevole esperienza nel settore terrestre e dopo la sua fusione con Coral, vanta 3.500 punti di vendita nel paese.

Inoltre, l’azienda gestisce le attività online e opera in alcune dei principali giurisdizioni regolamentate, compresa l’Italia. GVC è presente solo nello spazio online, tuttavia, ha recentemente mostrato interesse di affermarsi anche nel settore del gioco fisico.

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