La proposta normativa sul gioco d’azzardo della Svizzera va in conferenza di conciliazione

Due settimane fa, il Consiglio Nazionale della Svizzera ha votato diversi aspetti della legge sui giochi d’azzardo nel paese, uno dei quali è stata l’esenzione dalle imposte sulle vincite da scommesse sportive, lotterie e giochi di distrezza. Tuttavia, ieri il Nazionale ha deciso di non esonerare completamente tali vincite e ha approvato l’esonero solo per i guadagni inferiori a 1 milione di franchi, comunica Ticinonline.

Una tale proposta è stata confermata alla fine di maggio quando in una sessione delle Camere federali, il CdS ha respinto la proposta dell’esenzione completa, confermando l’esonero alle imposte solo per le vincite superiori a 1 milione.

L’esenzione dalle tasse sulle vincite è una misura che mira a rendere il paese una giurisdizione di gioco più attrattiva per i giocatori locali che spesso spendono i propri fondi all’estero. Alla precedente sessione del CdS c’è stata una minoranza del plenum che richiedeva che questo limite fosse fissato per gli operatori di gioco online.

Le decisioni del Consiglio Nazionale

Alla sessione di ieri, con 108 voti contro 78 e 1 astenuto, il Nazionale ha deciso di non esonerare le vincite dai giochi d’azzardo, una decisione sostenuta dalla Camera del popolo.In aggiunta, Karl Vogler (PPD/OW) ha proposto che siano tassate le vincite da giochi online di oltre 1 milione di franchi. La proposta è stata sostenuto dalla maggioranza del plenum.

Con 146 contro 39 voti e 3 astenuti, il Nazionale ha deciso di limitare il numero di players che partecipano a piccoli tornei di poker. Inoltre, ha approvato la limitazione delle remunerazioni dei vertici della società di lotteria. Come proposto dal CdS, i loro stipendi non dovrebbero superare il salario dei consiglieri federali.

Pirmin Schwander (UDC/SZ) ha fatto un’altra proposta – quella di limitare anche le remunerazioni dei gestori dei casinò, che dovrebbero essere adeguati agli scopi di pubblica utilità. Si tratta di un aspetto già precisato nell’ordinanza, tuttavia il dossier andrà in conferenza di conciliazione per trovare una soluzione su questo aspetto. Secondo quanto previsto dalla costituzione tutte le norme sul gioco d’azzardo dovrebbero essere inserite in un’unica normativa.

Aspetti della legge sul gioco d’azzardo già approvati

La nuova legge sul gioco d’azzardo prevede il blocco dei siti esteri per proteggere meglio i giocatori locali. Le case da gioco svizzere, e anche gli operatori esteri, invece potranno richiedere una licenza per offrire i suoi servizi online.

La normativa prevede una serie misure relative al contrasto alla dipendenza dal gioco. A questo proposito i cantoni dovranno attuare provvedimenti supplementari.

Alla sessione precedente del Consiglio, è stato approvato un altro aspetto relativo alle case da gioco in montagna, specialmente nei Grigioni, quelli di Davos e San Moritz. Questi casinò dipendono fortemente dall’attività turistica e si trovano in difficoltà finanziarie. Tali case da gioco potranno chiudere i propri giochi da tavolo per 270 giorni all’anno e non solo per 60 come succede attualmente.

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