Malta Gaming Authority sostiene la potenziale introduzione di una nuova cryptovaluta

Una delle più popolari destinazioni di gioco d’azzardo, ovvero la Malta, sta per lanciare una nuova cryptovaluta dopo gli accertamenti che la stessa non metterà a rischio l’economia locale, apprendiamo da Times of Malta.

In una relazione sulla potenziale introduzione della moneta virtuale, commissionata dalla Malta Gaming Authority, è stato proposto di avviare il cosiddetto ‘test sandbox’. Vale a dire che la valuta virtuale sarà introdotta in un ambiente controllato per testare i controlli e la normativa proposti, senza avere nessun impatto negativo sull’economia.

La relazione è stata effettuata dall’azienda di revisione PWC e esamina i punti di forza e le debolezze della valuta crittografica, nonché le minacce e le opportunità che possa rappresentare per il paese insulare.

Ancora nel mese di febbraio, parlando in una conferenza a Bruxelles, il Primo Ministro di Malta Joseph Muscat ha fatto cinque proposte, la prima delle quali è stata legata alle monete virtuali. Secondo Muscat, Europa dovrà diventare il continente del bitcoin. Il Primo Ministro ha inoltre detto che lo sviluppo delle cryptovalute potrebbe essere rallentato ma non può essere fermato quindi invece di resistere, i regolatori europei dovrebbero adattarsi e creare meccanismi per regolamentare le cryptovalute e sfruttare il loro potenziale per proeggere meglio i consumatori.

In linea con queste affermazioni, Muscat ha creato un’unità operativa, guidata dal presidente della Malta Gaming Authority Joseph Cuschieri, che ha dovuto ideare il modo migliore per introdurre la cryptovaluta. Secondo i fonti citati da Times of Malta, il Primo Ministro desidera che la Malta diventi la prima giurisdizione a regolare la valuta crittografica e il blockchain – una forma di registro online che gestisce la valuta virtuale.

Cuschieri ha detto che hanno chiesto alle tre autorità finanziari, che parteciperanno al ‘test sandbox’ – Malta Financial Services Authority, Financial Intelligence Analysis Unit e la Banca Centrale di Malta – di esprimere i propri commenti sull’introduzione della nuova valuta virtuale.

Cuschieri ha sostenuto inoltre, che per garantire il futuro del settore del gioco d’azzardo online di Malta, senza dubbio il paese dovrebbe adottare tali innovazioni, ma deve anche garantire la sicurezza dell’ambiente. Secondo il capo della Malta Gaming Authority, la valuta crittografica ha una duplice natura. Da una parte rappresenta certe opportunità per il paese, ma dall’altre nasconde dei rischi significativi.

La Malta Financial Services Authority ha già espresso le proprie preoccupazioni a tal proposito e ha detto che il bitcoin sono strumenti digitali non regolamentati, usati come una forma di denaro che non è stata emessa, né garantita da una banca centrale e non era equivalente alle valute tradizionali.

Le monete ellettroniche nel mondo del gioco d’azzardo

Il Bitcoin è forse la più diffusa moneta elettronica che diventa sempre più popolare anche nel settore del gioco d’azzardo. Ci sono diversi vantaggi del suo uso sui siti di gioco online e forse il più grande di questi è il fatto che i dati finanziari dei giocatori non vengono rivelati. Tuttavia, questo tipo di valute spesso non sono autorizzati dai regolatori e la sicurezza non può essere garantita in nessun modo.

Recentemente, NetBet è diventato il primo operatore britannico ad aver accettato il Bitcoin come un metodo di pagamento valido. Inoltre, negli ultimi giorni è stato annunciato che Americas Cardroom, che è una principale poker room americana, che non è proprio legale, accetterà molte crtyptovalute. Senza dubbio ci saranno altri operatori che seguiranno il loro esempio e i regolatori locali dovranno adottare le misure opportune per adattarsi a queste tendenze.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.

Comments are closed.

Share This:
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit