Gli eSports, i Virtual Sports e le opportunità che presentato nel mondo delle scommesse

In questo articolo parleremo di un altro fattore legato al gioco d’azzardo, o le scommesse per essere più precisi, e allo sviluppo tecnologico che caratterizza le generazioni Y e Z. Negli ultimi anni due interessanti fenomeni hanno avuto un certo slancio nel mercato internazionale e anche in quello del nostro paese e vorremo prestarli un po’ più di attenzione. Si tratta dei cosiddetti eSports e Virtual Sports – tutte e due frutto delle opportunità che presentano i giochi nello spazio virtuale.

Che cosa sono gli eSports e i Virtual Sports?

Prima di tutto, cerchiamo di chiarire che cosa sta dietro i due termini. Gli eSports sono una forma di competizioni di videogochi che molto spesso si svolgono come gare multiplayer tra giocatori professionisti. Anche se le origini di questo tipo di giochi risalgono dagli anni 80′, questi sono molto attraenti per la Generazione Y.

I Virtual Sports sono una specie di giochi ellettronici. La loro storia risale dal 1961, quando è stato lanciato un gioco di baseball su un computer IBM 1620. A differenza degli eSport, si tratta di giochi ispirati da sport reali che provengono dai cosiddetti fantasy sports. All’inizio, venivano giocati da piccoli gruppi di amici e nel corso dei tempi e con lo sviluppo delle tecnologie si sono diffusi via Internet in tutto il mondo.

Forse il più popolare tipo di Virtual Sports è il Virtual Football, in cui, come nella vita reale, i giocatori devono calciare una palla per segnare un goal. Scommettere su un evento di calcio virtuale ha numerosi vantaggi e il più grande è che invece di aspettare 90 minuti, per sapere il risultato ci vogliono solo 90 secondi.

Lo sviluppo degli eSports a livello internazionale

Gli eSports sono diventati sempre più popolari con lo sviluppo dei videogiochi in generale, favorito della rapida crescita del settore IT. Oggi quasi non ci sono giochi che non vengano giocati in rete. Per di più questi sono distribuiti su altri canali, quali i social media.

Questo tipo di divertimento è di particolare interesse per i giocatori e ha guadagnato un vasto pubblico in tutto il mondo. In un certo senso ciò ha favorito la sua identificazione come uno sport vero e proprio. Per di più, nelle gare di videogiochi ci sono arbitri e commentatori che contribuiscono all’atmosfera degli altri eventi sportivi nella vita reale. Molte manifestazioni eSports vengono organizzati a livello internazionale. Tra i popolari sono Electronic Sports World Cup, World Cyber Games e DreamHack.

Come menzionato sopra, agli eventi prendono parte giocatori professionisti che si preparano per gli eventi trascorrendo ore ed ore giocando. Ad esempio, i players di Corea del Sud giocano 12 ore, alle volte anche 15-16 al giorno.

Gli eSports e i Virutal Sports e il mondo delle scommesse

Quale qualsiasi altro evento sportivo di grande popolarità, anche gli eSports aprono una nicchia per gli amatori delle scommesse sportive. Molti eventi vengono trasmessi in diretta, grazie a canali come Twitch. In linea con questa tendenza, sempre più operatori hanno deciso di includere questo tipo di offerta nel proprio portfolio di scommesse.

Con l’aumento della popolarità dei videogiochi e il crescente numero di persone interessate di seguire queste competizioni virtuali, gli eSports saranno sicuramente uno sport che contraddistinguerà le future generazioni. Dall’altra parte gli eSports sono diventati un’industria multimiliardaria e inevitabilmente sono stati targati dagli operatori delle scommesse.

Secondo una ricerca condotta da Newzoo, nel 2015 gli eSports hanno generato ricavi di 325 milioni di dollari da merci, diritti di media, pubblicità e biglietti e il mercato cresce con un ritmo veloce. Per quanto riguarda le scommesse su questo tipo do giochi, secondo le stime di Eilers & Krejcik Gaming il mercato delle scommesse su eSports non regolamentato ha generato una raccolta da 7,4 miliardi di dollari nel 2016. Compresa la raccolta dalle scommesse regolamentate, le scommesse complessive probabilmente superano 8 miliardi di dollari.

La società di ricerca di mercato prevede che la raccolta dalle scommesse su eSports toccherà 23 miliardi di dollari entro il 2020 e gli operatori vinceranno più di 1,8 miliardi di dollari da questo tipo di offerta.

Uno dei più popolari fornitori di virtual sports del mondo è Betradar. Secondo il sito del provider, i suoi servizi sono usati da 600 bookmaker in 80 paesi. Si tratta di un grande numero di società di scommesse sportive che hanno optato per l’offerta di eSports e Virtual Sports, tra cui William Hill, Coral, Admiral, Intralot, PlanetWin365, Stanleybet, BetFlag e ciò è un’altra testimonianza della crescente popolarità e domanda di questo tipo di prodotti.

L’offerta di Sisal e SNAI

Oltre ai summenzionati operatori, altri due colossi di gioco d’azzardo italiani hanno deciso di offrire le scommesse su eventi eSports e Virtual Sports. Si tratta di Sisal e SNAI che sono due dei principali operatori di gioco d’azzardo e scommesse sportive nel nostro paese, con una vasta presenza sia sul mercato online che retail.

Dal 2013 Sisal collabora con il principale fornitore di Virtual Sports – Inspired Gaming. Grazie alla loro partnership l’operatore propone ai suoi clienti i Virtual Race. Questi sono stati lanciati per dispositivi iOS, Android e Windows e permettono ai giocatori di scommettere su 8 tipi sports. L’app di Sisal offre calcio, corse da levrieri, ippiche, ciclismo, corse automobilistiche, speedway e giochi da tennis.

Il presidente di Inspired Italia Vitaliano Casalone ha commentato che in Italia c’è un’enorme domanda per i Virtual Sports, come evidenziato dal mercato in crescita e dai riscontri fenomenali dei giocatori. Secondo signor Casalone il mobile sta rapidamente diventando la piattaforma italiana di scelta e il lancio dell’applicazione da parte di Sisal è sia innovativo che tempestivo.

Secondo alcuni fonti, Inspired Gaming sostiene che fornisce il 95% dei contenuti di Virtual Sports in Italia e che i suoi giochi sono disponibili in più di 7.000 centri scommesse, su tutti i principali siti web e mobile.

Tra gli altri operatori nel settore, nel mese di aprile 2016 il provider ha siglato un accordo di fornitura di contenuti con SNAI. Ai sensi dell’accordo Inspired dovrebbe offrire le proprie slot, i giochi da casinò e i Virtual Sports attraverso il suo Virgo Remote Gaming Server.

Inoltre, a novembre 2014, Betradar ha annunciato che i suoi prodotti Live Channel sono stati lanciati sul sito di Sisal Matchpoint, che ha intefrato Live Channel Retail in 500 punti di vendita in Italia. L’amministratore delegato di Sisal Entertainment, Francesco Durante ha commentato che attualmente gli scommettitori cercano sempre più interazione con gli sport, come dimostrato dalla crescita e l’apprezzamento delle scommesse in diretta.

Lo scorso anno, a giugno, il Betradar ha comunicato inoltre che l’altro colosso italiani – SNAI è diventato la prima società autorizzata da ADM ad introdurre le scommesse su eSports nel nostro paese dopo aver integrato gli eSporst Betting Service del provider. Il fornitore già offre una suite completa di scommesse eSports, che include opzioni di scommesse pre-match e in-play. I giocatori d’azzardo sono in grado di scommettere su un certo numero di titoli di eSports popolari e sono fornite di informazioni complete, tra cui statistiche e live score.

L’amministratore delegato di SNAITECH Fabio Schiavolin, ha detto che le scommesse sugli eSports sono un’opzione che avrà un ruolo importante nel futuro delle scommesse sportive e che gli operatori di gioco non dovrebbero ignorare il suo significato. Inoltre, secondo signor Schiavolin integrando il servizio di scommesse eSports, SNAI migliorerà il catalogo di prodotti, ma avrà anche un ruolo fondamentale per l’individuazione delle opportunità e della redditività delle ultime tendenze di mercato e rispondere alle mutevoli esigenze demografiche.

Consultando l’ultima relazione di SNAITECH per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017, l’operatore ha generato una raccolta di 316 milioni di euro, in calo di 4,1% su base annua. La raccolta dei Virtual Events ha raggiunto 69 milioni di euro, in flessione di 12,1% rispetto al primo trimestre del 2016.

Durante lo stesso periodo, Sisal ha generato 128,4 milioni di euro di ricavi da gioco. Il 3,9% di questo importo è stato contribuito dai Virtual Races. Per essere più precisi, le entrate da Virtual Races hanno ammontato a 7,1 milioni di euro, in lieve calo dello 0,5 milioni di euro, o del 6,5% rispetto ai 7,6 milioni di euro generati nei primi tre mesi del 2016. Tuttavia, nella relazione viene specificato che questo tipo di prodotto, lanciato nel 2013 conferma i suoi ottimi risultati.

Conclusione

Da ciò che è stato detto finora, possiamo trarre alcune conclusioni. In primo luogo, lo sviluppo del settore IT e rispettivamente quello dei videogiochi, ha favorito l’ascesa degli eSports e dei Virtual Sports su scala globale. Secondo le previsioni, questo mercato da miliardi dollari continuerà a crescere e molti operatori e fornitori di servizi si rendono conto di questo fatto. Italia è uno dei paesi con grande potenziale di sviluppo di questo tipo di offerta e i principali operatori italiani non hanno mancato di includere gli eSports e i Virtual Sports nel proprio portfolio. Tenuto conto di tutto ciò, il mercato continuerà ad essere di particolare interesse per noi e cercheremo di seguire i suoi futuri sviluppi.

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