I Piani dell’Uruguay per Bandire il Gioco di Scommesse Online

L’Uruguay ha avviato il processo legislativo che vedrebbe l’implementazione di un divieto di fornitura di servizi di scommesse online da parte di operatori internazionali, come riferito dai media locali. Questo annuncio arriva un mese dopo che alcune comunicazioni hanno rivelato che un giro di vite sull’iGaming era stato preso in considerazione dai legislatori.

La Camera dei Deputati del paese ha di recente approvato una proposta di legge che praticamente bandisce la fornitura di giochi da tavolo e slot online, nonché di poker, da parte di operatori internazionali senza licenza. Lo sforzo legislativo è parte di un più ampio pacchetto di legislazione che mira ad introdurre la massima trasparenza in modo che le transazioni finanziarie siano svolte entro i confini del paese.

I dettagli su come e quando esattamente la nuova legge sarebbe implementata non sono ancora noti. Ciò che di certo è noto è che gli operatori stranieri di giochi di scommesse online non saranno più in grado di servire i giocatori locali, o comunque non in modo legale.

I funzionari dell’Uruguay hanno anche deciso di introdurre alcuni cambiamenti nel modo in cui i servizi di scommesse legali sono tassati. Ai casinò tradizionali sarà richiesto di pagare un’imposta su reddito sulle slot machine e sui pagamenti dei tavoli da gioco in aggiunta alle tasse esistenti.

Il divieto del gioco di scommesse online è arrivato con una certa sorpresa, dato il fatto che alcune comunicazioni di diversi anni passati suggerivano che i politici dell’Uruguay stavano considerando di ammorbidire la loro posizione sulla fornitura di quel tipo di servizio. Molti credevano che potesse essere creato uno schema normativo per operazioni autorizzate, data la popolarità dei servizi di scommesse, e di quelli iGaming in particolare.

Gli operatori internazionali hanno operato in un mercato indefinito dell’Uruguay per anni ad oggi, a causa della mancanza di normative appropriate. Con diverse eccezioni, i servizi di scommesse legali nel paese del Sud America sono condotti da un operatore dello stato e da suoi controllati, a dispetto dei precedenti sforzi per cambiare lo status quo legale in favore di un sistema più liberale.

In accordo con una recente comunicazione dalla Commissione Uruguayana di Controllo sui Casinò, le poste piazzate nei casinò locali ammontavano a più di U$6 miliardi nel 2016, fino al 6.5% anno per anno. La domanda è cresciuta per prodotti tipo Lotteria e Supermatch, le cui scommesse hanno totalizzato U$10.8 miliardi lo scorso anno, riflettendo un incremento di U$281 milioni dall’inizio dell’anno. Si crede che il mercato non regolamentato del paese possa essere persino più grande.

Discussioni circa la potenziale legalizzazione delle scommesse online sono emerse la scorsa primavera, ma si sono scontrate con la voce di opposizione da parte dei casinò reali del paese. Anche la Federazione Nazionale di Gioco del paese (Federaciòn de Trabajadores de Juego) si è unita agli oppositori dell’iniziativa legislativa, lamentando che la legalizzazione dei servizi di iGaming vedrebbe milioni di dollari uscire dal paese per raggiungere operatori offshore.

Diversamente dall’Uruguay e le sue recenti intenzioni di bloccare il gioco di scommesse online, la Colombia, un’altra giurisdizione del Sud America, ha recentemente aperto il suo mercato all’iGaming regolamentato. A un operatore locale è stata concessa la prima licenza di gioco di scommesse online dall’autorità regolatrice colombiana del gioco d’azzardo, mentre le prime società di una lista nera appositamente stilata sono state bloccate dal paese.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.

Comments are closed.

Share This:
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit