Giocatori si lamentano della scarsa qualità delle carte alle WSOP

Organizzare una manifestazione della scala delle più popolari serie di poker WSOP senza dubbio è un’impresa molto impegnativa che richiede una grande attenzione ai dettagli, soprattutto tenendo conto delle somme che vengono messi in palio. Si tratta di un enorme evento che l’anno scorso ha attirato più di 107.000 giocatori di tutto il mondo e ha distribuito oltre 221 milioni di dollari. In un tale ambiente tutte le particolarità sono di grande importanza, tra cui la qualità delle carte. E in questa edizione delle WSOP in diverse occasioni è sorta la questione sui difetti delle carte scoperti dai giocatori nel corso del gioco.

L’anno scorso le WSOP hanno siglato un accordo con Copag per la fornitura delle carte da gioco per la precedente edizione delle serie. In questo modo, è stato rotta la partnership biennale con la società italiana Modiano. Ciò è accaduto dopo le denunce di diversi giocatori, tra cui Daniel Negreanu. In effetti, le carte fornite dall’azienda italiana erano troppo economiche secondo le affermazioni del poker pro statunitense Phil Galfond.

Risulta che anche alle WSOP 2017 i giocatori riscontrino tali problemi. Il caso più recente è stato il torneo $111.111 No-Limit Hold’em High Roller for One Drop, in cui il nostro connazionale Dario Sammartino è arrivato terzo. Nel corso del Final Table, quando sono riamasti 5 players left il gioco è stato interrotto dopo che i giocatori hanno notato che le carte erano segnate.

Il futuro vincitore Doug Polk ha scittto sul suo profilo Twitter che le carte al tavolo finale erano state segnate e che non avrebbero continuato fino a quando non gli sarebbe assegnato un altro mazzo. In un altro post, il giocatore ha spiegato che stavano prendendo una pausa nella One Drop, perché quando aveva guardato le proprie carte, aveva scoperto che c’erano puntini bianchi a diversi modelli su ogni carta. Lo staff del torneo ha sostituito le carte e il gioco e ripartito. Più tardi Polk ha detto che non pensava che nessuno dei suoi compagni concorrenti al tavolo finale avesse fatto segnare le carte apposta.

Sempre su Twitter, un altro fianlista nell’high roller, Haralobos ‘Bob’ Voulgaris, ha scritto che sembrava che tutte le carte RFID con chip fossero state segnate o, per lo meno, avessero qualche difetto. Più tardi è stato reso noto che molto probabilmente le carte erano danneggiate dal mescolatore automatico che aveva lasciato i puntini bianchi in questione sul retro.

Inoltre, un altro grande nome del poker – il poker pro statunitense Justin Bonomo ha lasciato un messaggio su Twitter, dicendo che le carte WSOP sono di una qualità così scarsa che il floorman aveva detto a John Monnette di segnare tutte le carte, così che diventassero tutte uguali. Poi ha aggiunto che non stava scherzando e che ciò era letteralmente vero.

Steven Gagliano ha risposto al post, dicendo che non avrebbe usato queste carte neanche in una partita a casa con oreo. Secondo il poker pro, il ventaglio orizzontale nei giochi Omaha sta rovinando le carte e l’integrità del gioco.

E proprio l’integrità è la parola chiave qui. Non importa se si tratta di un difetto di fabbricazione o di un problema con il miscelatore automatico, senza dubbio tali situazioni dovrebbero essere evitate per non mettere in discussione l’integrità dei giochi alle più popolari serie di poker.

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