Max Pescatori mette all’asta il suo ultimo braccialetto WSOP per aiutare i terremotati

Il famoso poker pro italiano Max Pescatori ha annunciato che mette all’asta il suo ultimo braccialetto WSOP su ebay. Con i fondi, ottenuti dalla vendita, il Pirata italiano mira ad aiutare i terremotati di Capricchia.

Max Pescatori non ha bisogno di una particolare presentazione, però diciamo poche parole sui suoi successi dal vivo. Il player milanese, che è stato in passato numero uno nell’All Time Money List Italia, vanta un bankroll di più di 4,2 milioni di dollari, ottenuti in diversi tornei nazionali e internazionali, ma soprattutto in eventi delle più popolari serie di poker WSOP, in cui ha incassato più di 2,1 milioni di dollari. Oltre alle sue vincite in denaro, il giocatore si è aggiudicato 4 braccialetti e due anelli d’oro delle serie.

Aggiungere un pezzo d’oro dalle WSOP alla propria collezione di trofei è il sogno di ogni poker pro, ma averne quattro è di per sé frutto di un grande impegno. Senza dubbio, per arrivare al primo posto di un tale evento ci vogliono notevoli sforzi e una grande dedizione al gioco di poker. Donare, quindi, uno di questi trofei è un atto, a dir poco, lodevole. Per di più, Pescatori ha deciso di mettere all’asta il più prestigioso di tutti e quattro i suoi braccialletti – quello che ha ottenuto per aver trionfato all’Event #41: $10.000 Seven Card Stud Hi-Lo 8 or Better Championship nell’ambito della 46esima edizione delle WSOP nel 2015.

Max ha condiviso che l’idea gli era venuta in mete dopo che aveva letto la storia di Piotr Malachowski. Si tratta di un atleta polacco, specializzato nel lancio del disco. Dopo aver conquistato un argento alle Olimpiadi a Rio de Janeiro, lui ha deciso di mettere all’asta la sua medaglia olimpica per raccogliere fondi necessari per le cure di un bambino di tre anni che soffriva da cancro al bulbo oculare. In questo modo l’atleta ha dato un valore speciale al suo argento e successivamente, l’iniziativa è andata a buon fine dopo che un miliardario ha comprato la medaglia e ha assicurato la somma necessaria.

Ispirato da quella storia, il Pirata italiano, che da anni vive negli USA, ha sentito il bisogno di aiutare il suo paese nativo devastato dal terremoto. Ha deciso di mettere all’asta un ‘oggetto unico che sarebbe fantastico da sfoggiare con amici’, dopo aver aiutato ai suoi sfortunati connazionali.

L’asta è cominciata il 6 febbraio e sarà attiva per 10 giorni. Il prezzo di partenza è stato pari a 500$. Già ci sono state 26 offerte per il prezioso trofeo, quindi ci sono buone probabilità di raggiungere il prezzo minimo di 6.000$ fissato da Pescatori. Il ricavato andrà interamente a Capricchia nel Cuore, la frazione di Amatrice danneggiata del terremoto del 24 agosto.

Pescatori non è il primo poker pro a partecipare in una tale iniziativa. Cristiano Guerra, Dario Sammartino e Mustapha Kanit non contenti di aver contribuito alla buona causa con una donazione privata, hanno deciso di fare qualcosa che potesse ‘ricavare aiuti sufficienti’. Così hanno dato l’inizio al progetto “Poker chain for Amatrice” a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Successivamente, all’iniziativa è aderito anche Carlo Savinelli che ha promesso di donare il 5% dei suoi profitti di tornei dal vivo sino alla fine dell’anno.

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