Ben 1,24 milioni di studenti italiani tra i 14 e 19 anni giocano d’azzardo

La società indipendente di ricerca e consulenza economica Nomisma ha pubblicato ieri i dati dell’Osservatorio ‘Young Millennials Monitor – Giovani e Gioco d’Azzardo’. Secondo quanto emerge dall’indagine 1,24 milioni di studenti di età compresa tra i 14 e 19 anni giocano d’azzardo. Questa cifra rappresenta un leggero calo rispetto al 2015, tuttavia, durante il periodo in esame è cresciuta la quota di giocatori abituali al 17%.

Durante l’anno scolastico 2015/2016 Nomisma in collaborazione con l’Università di Bologna, ha condotto un’indagine con la partecipazione di più di 11.000 ragazzi italiani tra i 14 e 19 anni, che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. Secondo i dati della ricerca, il 49% dei ragazzi, ossia 1,24 milioni di giovani studenti italiani, ha giocato d’azzardo almeno una volta.

Gli studenti dalle regioni centrali e meridionali hanno mostrato un interesse più grande per il gioco pari al 54% e 53%, rispettivamente. L’Emilia Romagna è la regione con il più basso interesse per il gioco, con una quota del 44% dei giovani giocatori.

Un altro fatto interessante è che il 32% degli studenti credono che il gioco sia una perdita di denaro dopo aver tentato almeno una volta la fortuna.

I giochi più popolari tra i ragazzi sono i Gratta e Vinci (provato dal 35% dei giovani), le scommesse sportive in agenzia (23%), le scommesse sportive online (13%) e i concorsi a pronostico quale Totocalcio, Tototip, Totogoal (12%). Secondo quanto riportato, i ragazzi hanno perso il loro interesse per i giochi tradizionali, quale il Superenalotto e il Lotto. Il 27% dei ragazzi ha giocato a 1-2 tipologie di gioco.

Un altro fatto messo in evidenza nel rapporto, è che la quota dei giocatori abituali tra gli studenti, cioè quelli che giocano almeno una volta a settimana, è aumentata al 17%. L’11% dei ragazzi gioca una volta al mese e il 21% partecipa a giochi d’azzardo più raramente. Il 72% spende meno di 3€ a settimana in giochi e il 62% non punta nulla davanti a ‘un’inaspettata disponibilità di 100 euro’.

Secondo i risultati dalla ricerca, tra i fattori che influenzano la disposizione al gioco d’azzardo sono il genere, l’età, il tipo di scuola frequentata e la famiglia. Infatti il 59% dei ragazzi e il 38% delle ragazze giocano d’azzardo, Il percentuale dei giocatori maggiorenni è pari al 53% rispetto al 47% dei minorenni. Oltre ai fattori sociali, secondo quanto emerso dall’indagine, l’interesse per i giochi è legato all’incapacità di valutare la probabilità di vincita e al rendimento scolastico in matematica.

Inoltre, il 5% degli studenti hanno mostrato un approccio problematico al gioco, mentre il 9% è ‘a rischio’. Il 33% degli studenti non evidenzia alcun comportamento problematico.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.

Comments are closed.

Share This:
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit