Vietati gli spot pubblicitari di gioco d’azzardo dalle 7 alle 22

Ieri nella Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un decreto riguardante le pubblicità di gioco d’azzardo ai sensi del quale è entrato in vigore il divieto di trasmettere tali spot dalle 7 alle 22 sui canali televisivi nazionali di carattere generalista. Eccezione fanno i canali specializzati, i canali a pagamento, quei locali e i media radiofonici.

Il decreto fa riferimento alla legge di Stabilità ed è stato firmato dal Ministro dell’Economia e delle finanze Pier Carlo Padoan e dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Nella deliberazione è stato precisato quali canali dovrebbero rispettare la limitazione ai sensi della suddetta legge nelle ore specificate. Si tratta dei canali televisivi che trasmettono programmi più che altro generaliste di carattere informativo. Tra questi sono i canali della Mediaset, Rai, la Nove, Rete Capri, La7, e TV8.

Come menzionato sopra, dal divieto sono esclusi i media determinati come ‘specializzati’. È stato precisato che si tratta dei canali televisivi che vengono trasmessi per via elettronica e sono diversi dai terrestri così come di canali a pagamento, compresi i pay per view. Come ‘specializzati’ sono definiti anche i canali trasmessi in zone locali così come gli emittenti radiofoniche trasmesse sia a livello nazionale che locale.

L’esclusione non sarà valida per i canali rivolti al pubblico minore di cui è assolutamente vietata la trasmissione di spot pubblicitari di giochi con vincite in denaro. Si tratta dei canali Boing, Rai YoYo e Cartonito.

Le sanzioni previste per la violazione del decreto sono tra 100.000€ e 150.000€ già precisate nel decreto di Balduzzi del 2012.

La pubblicazione del divieto degli spot pubblicitari di gioco d’azzardo avviene dopo numerose discussioni e tavoli nazionali in merito ai provvedimenti contro il gioco patologico che si sono svolti negli ultimi mesi.

Visto che il fenomeno della ludopatia è stato sempre più crescente in Italia, il Governo di Renzi aveva adottato alcune misure al riguardo concedendo 50 milioni di euro dedicati alla prevenzione stanziati nella legge di Stabilità. Un fatto interessante è che proprio questo è l’importo investito dagli operatori di gioco d’azzardo in pubblicità televisivi secondo una ricerca della società che fornisce servizi di consulenza nell’ambito del settore del gioco d’azzardo Ficom Leisure.

Di recente, anche il senatore Franco Mirabelli esposto il suo parere al riguardo. In una dichiarazione a proposito del Libro bianco dei giochi pubblici, lui ha proposto di introdurre le regole sulle pubblicità sempre più drastiche al fine di rendere i giochi meno attrattivi.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit