Il sistema D’Alembert nella roulette

Tra i giocatori di casinò questo sistema è conosciuto anche come il ‘sistema a piramide’. Porta il nome di un matematico francese, poiché si basa sulla teoria dell’equilibrio che lui propose oltre due secoli fa. Analogamente al martingala, questo sistema si incentra principalmente sulle puntate esterne semplici.

Il sistema D’Alembert si adatta alle preferenze di quei giocatori, che desiderano mantenere l’importo delle loro puntate e delle loro perdite al minimo, perché non è molto probabile guadagnare o perdere grandi somme utilizzando questo metodo.

La sequenza di puntate

Il sistema è dotato di una sequenza di puntate ben comprensibile. Il giocatore deve aggiungere un’unità alla sua prossima puntata dopo ogni perdita e sottrarre un’unità dalla sua prossima puntata dopo ogni vincita. Vediamo quale sarà la sequenza di puntate, se facciamo una puntata iniziale di 4 unità.

Numero della puntata Importo della puntata (Unità) Esito Vincita netta
1 4 perdita -4
2 5 vincita 1
3 4 perdita -3
4 5 vincita 2
5 4 vincita 6
6 3 perdita 3
7 4 perdita -1
8 5 vincita 4
9 4 perdita 0
10 5 perdita -5
11 6 vincita 1
12 5 vincita 6

Risulta che se la prima puntata di 4 unità perde, allora, il guadagno netto sarà (0 – 4 = -4). Secondo quanto postula il sistema, la puntata successiva deve superare la prima con 1 unità, ossia deve essere pari a 5 unità. La puntata vince e il guadagno netto cresce a +1 (-4 + 5 = 1). In questo caso la puntata successiva deve essere inferiore con 1 unità rispetto alla seconda puntata, o 4 unità e così via.

Vediamo un altro esempio, che include le serie di vincite e perdite più lunghe. Anche in questo caso, la puntata iniziale è pari a 4 unità.

Numero della puntata Importo della puntata (Unità) Esito Vincita netta
1 4 perdita -4
2 5 perdita -9
3 6 vincita -3
4 5 vincita 2
5 4 vincita 6
6 3 vincita 9
7 2 vincita 11
8 1 perdita 10
9 2 perdita 8
10 3 perdita 5
11 4 perdita 1
12 5 vincita 6

Quando si usa il sistema D’Alembert, il giocatore non deve preoccuparsi che verrà raggiunto il limite del tavolo. Tuttavia, questo non è il caso con il limite minimo del tavolo. La sequenza che abbiamo appena visto include una maggiore serie di vincite e una bassa puntata iniziale, così nel corso del gioco può essere raggiunto il limite minimo del tavolo. Tale evento rovinerà la sequenza. Fortunatamente, c’è un modo per evitare tale situazione – iniziare con una puntata iniziale più grande. Vediamo quale sarà la sequenza, se la puntata iniziale è pari a 10 unità:

Numero della puntata Importo della puntata (Unità) Esito Vincita netta
1 10 vincita 10
2 9 vincita 19
3 8 lose 11
4 9 lose 2
5 10 lose -8
6 11 vincita 3
7 10 lose -7
8 11 vincita 4
9 10 vincita 14
10 9 lose 5
11 10 lose -5
12 11 vincita 6

Quello che attira l’attenzione quando si esaminano le tre sequenze è che in ognuna ci sono sei vincite e sei perdite, che hanno portato un risultato netto (le vincite nette) di 6 unità. Questo non è a caso! Siamo giunti alla stessa circostanza, che rende il sistema D’Alembert così attraente, la circostanza, a causa della quale il sistema è considerato classico. Ogni volta che il numero di vincite è uguale al numero delle perdite, le vincite nette saranno pari al numero di vincite.

Un gioco sistematico più aggressivo

Il sistema D’Alembert può essere utilizzato in modo più espansivo. Nel caso in cui il giocatore aumenta la variazione della puntata a 2 unità, invece di 1, il suo risultato netto (la vincita netta) sarà raddoppiato. Diamo un’occhiata alla terza sequenza, dove abbiamo una variazione della puntata di 2 unità e una puntata iniziale di 10 unità:

Numero della puntata Importo della puntata (Unità) Esito Vincita netta
1 10 vincita 10
2 8 vincita 18
3 6 lose 12
4 8 lose 4
5 10 lose -6
6 12 vincita 6
7 10 lose -4
8 12 vincita 8
9 10 vincita 18
10 8 lose 10
11 10 lose 0
12 12 vincita 12

È importante notare che in realtà, quando si gioca alla roulette per un periodo di tempo più lungo, il giocatore può realizzare più perdite che vincite, piazzando puntate esterne semplici. Nella ruota a doppio zero ad esempio, in media, ci sono 18 vincite e 20 perdite per ogni 38 giri della pallina. Invece nella la ruota a singolo zero, con l’applicazione della regola ‘En Prison’, o ‘Le Partage’, il sistema D’Alembert si comporta abbastanza bene. Questa è la ragione per cui il sistema è ampiamente utilizzato nei casinò di tutta Europa.

Il sistema Anti-D’Alembert

Questa variazione del sistema D’Alembert è anche conosciuta come ‘contra-Alembert’. È stata inventata dai giocatori, che non sono riusciti a ottenere notevoli vincite, utilizzando il sistema regolare. Secondo la loro logica, invertendo le regole del sistema, loro si troveranno nella posizione del banco e non del giocatore.

Quello che la variazione inversa postula è abbastanza ovvio – il giocatore deve aumentare la sua puntata con 1 unità dopo ogni vincita e, rispettivamente, diminuirla con 1 unità dopo ogni perdita. Analogamente al sistema Antimartingala, il giocatore non deve inseguire le perdite, ma deve contare sulle serie vincenti. In aggiunta, come nell’Antimartingala, il sistema Anti-D’Alembert affronta il problema di come determinare quando una serie vincente deve essere abbandonata. Un modo possibile per trattare le serie vincenti è quello di tornare alla puntata originale dopo un determinato numero di vincite consecutive (tipicamente, quattro vincite).

Indipendentemente delle sue imperfezioni, questo sistema ha acquisito una certa popolarità tra i giocatori di casinò.

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