L’Italia Concederà le Licenze per il Gioco d’Azzardo Online entro la Fine dell’Anno

La verifica delle richieste di licenze per il gioco d’azzardo online è entrata nelle fasi finali, le licenze saranno rilasciate per la fine dell’anno

Il processo, in Italia, della concessione delle licenze per il gioco d’azzardo online alle società interessate ad operare nel mercato locale, è entrato nelle sue fasi finali, ha riferito, lunedì, l’organo di informazione italiano Agimeg, citando fonti istituzionali anonime.

Si ritiene che il processo di controllo e verifica della documentazione, presentata come parte della procedura di richiesta della licenza e che ha avuto luogo agli inizi di quest’anno, è quasi completato e che tali licenze saranno rilasciate prima delle festività di Natale. Le licenze, che saranno assegnate ai richiedenti riconosciuti, saranno valide fino al 31 dicembre 2022.

Le notizie dall’Italia arrivano proprio quando il paese si sta preparando per il recente divieto, approvato, di tutte le forme di pubblicità di gioco d’azzardo. Il divieto, proposto dal Vice Primo Ministro italiano Luigi Di Maio, entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.

L’ente regolatore italiano del gioco d’azzardo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha avviato la procedura delle richieste, per il gioco d’azzardo e le scommesse online, a gennaio, dopo mesi di rinvii. Inizialmente, il suddetto processo doveva essere avviato lo scorso mese di settembre.

Gli operatori interessati ad entrare nel mercato italiano del gioco d’azzardo e quelli interessati ad ottenere una proroga delle loro licenze in possesso, hanno avuto tempo fino al 20 marzo per sottoporre la necessaria documentazione e partecipare alla procedura d’asta.

L’ADM aveva dapprima pianificato di concedere massimo 120 licenze. Come parte del processo di richiesta, ad ogni candidato è stato chiesto il pagamento di un onere una tantum di €200.000. La somma di €24 milioni è quanto ci si aspettava entrasse nelle casse italiane, soltanto dal processo di richiesta.

Tuttavia, la suddetta previsione è stata un po’ troppo ottimistica, dato che l’ADM alla fine ha ricevuto 80 richieste da 70 società.

Il Panorama Italiano del Gioco d’Azzardo Alla Luce del Divieto Generalizzato delle Pubblicità

Come detto in precedenza, il panorama italiano del gioco d’azzardo regolamentato sta per cambiare drasticamente con l’imminente applicazione di un divieto totale di tutte le forme di pubblicità, incluse attività pubblicitarie svolte da emittenti radiotelevisive, internet e sponsorizzazioni di squadre di calcio.

Il divieto generalizzato entrerà in vigore il 1° gennaio 2019, nonostante le proteste del settore e di altre parti interessate. Sebbene, ci siano stati pochissimi commenti sul fatto che gli operatori potrebbero lasciare il mercato italiano, una volta che le nuove norme entreranno in vigore, questo potrebbe essere uno scenario probabile e dipenderà da quanto pesanti saranno le ripercussioni sulle cifre delle entrate.

Il mercato del gioco d’azzardo in Italia valeva €96,1 miliardi nel 2016, in termini di giro d’affari, e €19,4 miliardi in entrate, al lordo delle tasse, generate nello stesso anno (i dati del 2017 non sono stati ancora pubblicati dall’ADM). Secondo gli operatori autorizzati, il loro diritto di pubblicizzare i propri servizi, ai giocatori locali, è l’unica cosa che fornisce loro un vantaggio sui corrispondenti rivali del mercato nero. Perdere questo vantaggio, pertanto, aiuterà solamente la crescita di un mercato vuoto, ritengono i titolari di licenze.

Sebbene il governo italiano sia d’accordo ad avviare un dibattito sul perfezionamento del divieto di pubblicità, sembra che lo stesso sia risoluto sulla sua posizione di vietare la pubblicità, nonostante le proteste del settore e le loro argomentazioni sui rischi che tale azione presenta per il mercato locale.

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