La Strip di Las Vegas Spegne le Luci per Onorare le Vittime della Sparatoria

Lunedì, la Strip di Las Vegas, uno dei maggiori centri mondiali di casinò e intrattenimento, spegnerà le luci per commemorare il primo anniversario della più sanguinosa sparatoria della storia moderna degli USA.

Le luci si spegneranno questa sera alle 22:01, ora locale, per onorare le 58 vittime della furia omicida. I nomi di coloro che hanno perso la vita il 1° ottobre 2017 verranno pronunciati nel luogo della commemorazione. Molti altri eventi avranno luogo lungo la Strip, la città e lo stato del Nevada per ricordare il primo anniversario dello sfortunato avvenimento.

Secondo quanto riportato dai media, le bandiere sventoleranno a mezz’asta in tutto lo stato. Il Governatore del Nevada, Brian Sandoval, interverrà ad una speciale cerimonia all’alba, organizzata dal dipartimento della polizia di Las Vegas. Il suo discorso sarà seguito da 58 secondi di silenzio in memoria delle 58 vittime.

Gli eventi, che sono volti ad onorare le vittime, comprenderanno anche una vigilia di preghiera nel Municipio e l’inaugurazione di un nuovo muro del ricordo. Oltre alla Strip di Las Vegas, si prevede che anche altre zone della città spengano le luci lunedì sera, per ricordare coloro che hanno perso la vita prematuramente nella sparatoria.

Come Si Sono Svolti gli Avvenimenti del 1° Ottobre

La sera del 1° ottobre 2017 doveva essere un momento di festa, per tutti quelli che erano presenti al festival di musica country Route 91 Harvest. Migliaia di appassionati di musica erano riuniti, sull’emblematica Strip di Las Vegas, per ascoltare Jason Aldean e mentre il cantante proseguiva il concerto sulle note di Any Ol’ Barstool, un cecchino solitario apriva il fuoco sulla folla dalla suite del 32° piano del Mandalay Bay Resort & Casino.

Stephen Paddock, un contabile in pensione di 64 anni, originario dell’Iowa ma residente nel Nevada, iniziava a sparare in basso sui partecipanti al concerto alle 22:05 ora locale. Seguirono 10 minuti totali di caos e panico assoluto, durante i quali la gente tentava di fuggire da quel luogo di terrore e violenza immotivata.

Gli spari cessarono intorno alle 22:15, dopo che Paddock, come si è scoperto più tardi, aveva usato più di 1.000 proiettili. L’uomo armato è stato trovato morto, nella sua stanza al Mandalay Bay, dalla polizia a causa di quello che sembrava un colpo auto inflitto da arma da fuoco.

Quella che è stata definita come la più sanguinosa sparatoria della storia moderna degli USA, ha spezzato 58 vite. Altre 500 persone, che partecipavano al festival musicale la sera del terribile episodio, hanno riportato ferite di varia natura.

Dopo la chiusura dei dieci mesi di indagine sulle motivazioni di Paddock, gli ufficiali di polizia della Contea di Clark hanno riferito che non sono riusciti a trovare alcuna ragione del perché il contabile in pensione, e regolare scommettitore nei casinò di Las Vegas, avrebbe trascorso mesi ad immagazzinare armi e munizioni e apprestarsi a diventare un assassino di massa. L’FBI sta ancora tentando di individuare i motivi alla base del mortale episodio.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit