Il CEO del Caesars ritiene che il calo dei visitatori non sia dovuto ai costi di parcheggio a Las Vegas

L’introduzione di costi di parcheggio nelle attività della Strip di Las Vegas non terrebbe lontani i visitatori, secondo il CEO del Caesars Entertainment Corp., Mark Frissora. Come riportato dal Las Vegas Review-Journal, il sig. Frissora ha partecipato ad una conferenza di investitori della Banca d’America, giovedì a New York.

Il dirigente del casinò ha riferito, giovedì, che la sua società ha valutato la possibilità che i costi di parcheggio nelle sue attività della Strip fossero troppo alti, lanciando una promozione di 30 giorni che offriva un parcheggio supplementare nel suo hotel LINQ. La promozione mirava a verificare la reazione dei clienti e se ci sarebbe stato un aumento delle visite.

Il Caesars ha introdotto i costi di parcheggio l’anno scorso. Lo stesso, lo scorso febbraio, ha poi aumentato i costi di soggiorno nelle sue proprietà lungo la Strip e incrementato i relativi costi i parcheggio a marzo. Secondo il Sig. Frissora, il riscontro che hanno ricevuto dai clienti, negli ultimi mesi, non ha indicato che la gente si stava allontanando dalle loro attività, nonostante i costi più alti.

Il concorrente del Caesars, l’MGM Resorts International, che gestisce il più grande numero di attività di hotel e casinò lungo la Strip, è stato il primo ad introdurre i costi di parcheggio nelle sue proprietà. Winn Resorts è l’altro operatore della Strip che ha applicato tali costi. Tuttavia, la società ha introdotto alcune modifiche alla sua politica dei parcheggi, agli inizi di quest’anno, concedendo ai clienti che spendono più di €50, nelle proprie attività della Strip, il parcheggio gratuito.

Promozione al LINQ del Caesars

Nonostante i commenti di ieri del Sig. Frissora, si dovrebbe tenere presente che la politica di parcheggio della società ha attirato qualche critica da parte dei clienti. Molti visitatori della Strip hanno commentato sui social media per esprimere il loro disappunto sul fatto che è stato richiesto loro di pagare il parcheggio. Alcuni hanno sottolineato di aver viaggiato sulla Strip con meno frequenza, soprattutto a causa dei costi di parcheggio.

Ci sono stati anche commenti negativi riguardo la campagna per il parcheggio al LINQ del Caesars. Secondo molti, il gigante di casinò e alberghiero non ha fatto abbastanza per promuovere l’offerta. A questo, un portavoce della società ha risposto che la stessa ha pubblicato le informazioni sul loro sito web e ha contattato i siti web di viaggi per diffondere il messaggio.

Commenti da varie parti, hanno sottolineato che 30 giorni, che è l’esatta durata della promozione, non potevano essere sufficienti per capire se i costi di parcheggio avessero avuto qualche impatto negativo sulle visite nei casinò.

Le azioni del Caesars sono diminuite lo scorso mese, dopo che la società ha dichiarato un deludente mese di luglio e che si aspettava un agosto anche più debole. Las Vegas ha visto un calo dell’1,2% nel numero di visite nel mese di luglio. La diminuzione è stata attribuita, per gran parte, alla grave sparatoria del 1° ottobre. Tuttavia, molti finanziatori credono che anche l’aumento dei costi delle attività e di parcheggio potrebbero aver avuto un’influenza negativa sul numero dei visitatori.

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