Dopo Google anche Facebook vieta le pubblicità di gioco d’azzardo in Italia

Un altro importante mezzo pubblicitario ha modificato le sue politiche relative alle pubblicità di prodotti di gioco d’azzardo in Italia dopo che Google AdWords ha informato la settimana scorsa gli inserzionisti italiani che non saranno più in grado di promuovere prodotti e servizi di gioco d’azzardo nel paese.

In seguito alla recente approvazione del cosiddetto Decreto Dignità, un atto legislativo di 29 pagine che, tra le altre cose, prevede l’attuazione di un divieto totale delle pubblicità di gioco d’azzardo nel nostro paese, Facebook ha iniziato a informare gli operatori italiani e le aziende che pubblicizzano servizi di gioco, di aver modificato le proprie politiche vietando le attività pubblicitarie in Italia.

Secondo le politiche generali di Facebook relative alle pubblicità:

Gli annunci che promuovono o facilitano il gioco d’azzardo con denaro reale online, i giochi di abilità con denaro reale o le lotterie con denaro reale, compresi i casinò online, gli sportsbook, il bingo o il poker con denaro reale, sono consentiti solo previa un’autorizzazione scritta.

La società di social media ha informato gli inserzionisti italiani e gli operatori autorizzati ad operare nel paese che stanno pubblicizzando i loro prodotti ai clienti italiani, che ha deciso di revocare tutte le precedenti autorizzazioni scritte rilasciate che riguardano le loro attività italiane. È stato reso noto anche che le nuove politiche pubblicitarie entreranno in vigore nei prossimi giorni e riguarderanno sia le pagine di Facebook che pubblicizzano prodotti di gioco d’azzardo per i clienti italiani, sia gli annunci di Facebook che hanno come target quella stessa fascia demografica.

La notizia che Facebook vieta le pubblicità di gioco d’azzardo in Italia arriva solo una settimana dopo che Google AdWords ha proibito tali annunci per mostrare il pieno rispetto del Decreto Dignità. Qui è importante notare che il divieto assoluto delle pubblicità di gioco d’azzardo in realtà non è ancora entrato in vigore in Italia. Questo dovrebbe succedere il 1° gennaio 2019.

Acquisizioni ed espansione

Secondo quanto emerge dalle notizie degli ultimi giorni, l’imminente divieto sugli annunci pubblicitari non ha scoraggiato la società di gioco italiana Gamenet Group a perseguire il suo consolidamento nel mercato interno. La società, costituita dall’acquisizione di Intralot Holding and Servces S.p.A. da parte di Gamenet S.p.A. nel 2016, ha annunciato che avrebbe acquisito l’operatore di scommesse sportive GoldBet per 240 milioni di euro.

GoldBet gestisce 1.700 punti di scommesse in tutto il paese, che rappresentano un quinto del mercato italiano delle scommesse retail. La società possiede anche un’impresa di scommesse online, che equivale a circa il 7% del redditizio settore di scommesse su Internet in Italia.

Mentre Gamenet sta cercando di rafforzare le proprie posizioni sul mercato nazionale, Snaitech S.p.A., recentemente acquisita dal colosso del gioco d’azzardo online Playtech per 840 milioni di euro, ha annunciato che si espanderà nel mercato del gioco d’azzardo spagnolo. La società ha recentemente ottenuto una concessione dall’ente regolatore del gioco d’azzardo locale Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ) per la fornitura di servizi B2B.

Snaitech ha anche notato di aver stretto una partnership con Apuestas de España, operatore di gioco spagnolo, per il lancio di un business online congiunto, Apuestas by SNAI.

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