Winamax è il terzo operatore di poker online a lanciare tavoli condivisi

Il trionfo della Francia contro il Belgio alle Mondiali non sarà l’unica occasione di celebrazioni per gli appassionati del poker francesi. Ieri è stato annunciato che Winamax è diventato il terzo operatore di gioco d’azzardo ad aver lanciato tavoli da poker condivisi per i giocatori francesi e spagnoli. Il leader del mercato francese ha da tempo mostrato le se intenzioni ad aderire al progetto della liquidità condivisa del poker online e sembra che finalmente sia riuscito a farlo.

Si tratta di una mossa ideata da molti anni e ancora nel 2017 l’operatore ha pubblicato diversi annunci che stava assumendo personale che parla varie lingue europee, accennando che avrebbe voluto espandere le proprie attività fuori dalla Francia.

A febbraio è emerso che Winamax si sarebbe unito al progetto della liquidità condivisa entro i due mesi successivi dopo aver ottenuto l’approvazione da parte dell’ente di regolamentazione del gioco d’azzardo francese ARJEL. A quel momento si aspettava solo il via libera di DGOJ, ovvero l’autorità che regolamenta il mercato spagnolo.

Più tardi lo stesso mese, la poker room francese ha confermato le sue intenzioni di avviare tavoli condivisi, annunciando che due poker pro non francesi si sono uniti al team di giocatori sponsorizzati del marchio. Si tratta di João ‘Naza114’ Vieira dal Portogallo e la sua compagna spagnola Leo ‘LeoMargets’ Margets. L’adesione dei due players al team di Winamax è stato visto come un segno sicuro che l’operatore sarebbe entrato nei mercati regolamentati della Spagna e del Portogallo e in secondo luogo, che la poker room si sarebbe unita al progetto della liquidità condivisa.

Ecco che Winamax non sta sprecando tempo e il lancio dei primi tavoli europei è già un fatto. Ieri l’operatore ha inviato un’e-mail ai suoi utenti spagnoli, che si erano precedentemente registrati, per informarli che possono scaricare il software e giocare con i players francesi. L’e-mail diceva che ‘Questo è l’inizio di una bella storia d’amore’ e avvisava gli utenti che ora sarà possibile sperimentare un’esperienza unica di gioco ideata da e per gli appassionati del poker.

Per celebrare il suo arrivo in Spagna, il leader del mercato francese offrirà diverse promozioni speciali, tra cui il bonus di benvenuto, tornei freeroll in cui potranno vincere una gita a Las Vegas e diversi tornei che mettono in palio 100.000€. è stato inoltre comunicato che sarebbe stato lanciato un nuovo programma di ricompensa che mira ad essere competitivo a quello già offerto dal concorrente PokerStars.

Parlando della poker room della picca rossa, questa troverà un forte rivale in Winamax. Va ricordato che PokerStars è stato il primo operatore di poker online ad aver lanciato i tavoli franco-spagnoli. Recentemente, anche il Portogallo, dove PokerStars è concessionario esclusivo di poker online, ha unito il suoi pool di giocatori alla rete europea.

Nel mese di giugno, partypoker ha annunciato di aver unito i suoi pool di players francesi e spagnoli nell’ambito del progetto della liquidità condivisa. L’operatore ha detto che si sarebbe focalizzato sopratutto nell’offerta di tornei e ha detto che avrebbe raddoppiato il numero degli MTT offerti

Il vago futuro della liquidità condivisa in Italia

Intanto, il progetto sembra di essere ‘congelato’ in Italia. Mentre stiamo ancora aspettando la pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli degli standard tecnici che gli operatori dovranno seguire per partecipare, il nuovo governo ha avviato un giro di vite nei confronti del gioco d’azzardo.

Uno dei temi più discussi recentemente è stato il Decreto Dignità che vieta le pubblicità sul gioco d’azzardo, anche in Internet. Questo praticamente rende impossibile per gli operatori di gioco online a pubblicizzare i suoi prodotti e servizi. Inoltre, in aprile ADM è scaduto il tempo in cui gli operatori potevano fare domande per la proroga o per l’assegnazione di concessioni di gioco a distanza e 80 operatori hanno manifestato il proprio interesse nel mercato italiano.

Anche se il Decreto Dignità non è ancora pronto per la firma del presidente Mattarella, tutto indica che il divieto sulle pubblicità di gioco d’azzardo non sarà rimosso dal documento e non sarà modificata la parte relativa alle pubblicità in internet. In aggiunta, il leader del Movimento 5 Stelle Luigi di Maio ha detto su Radio1 che oltre sulle pubblicità di gioco, si deve dare una stretta anche sulle concessioni, accennando che ci saranno ulteriori restrizioni per gli operatori di gioco online. Di qui possiamo solo concludere che il futuro della liquidità condivisa del poker online per i giocatori italiani risulta sempre più incerto.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit