I cittadini svizzeri approvano la nuova legge sul gioco d’azzardo

In Svizzera, il 10 giugno è stato contrassegnato dal referendum in cui i cittadini locali hanno approvato la nuova legge sul gioco d’azzardo. Il 72,9% dei votanti si sono pronunciati a favore della normativa che bloccherà i siti di gioco stranieri e che secondo gli oppositori rappresenta una seria minaccia per le libertà online.

Il referendum è stato iniziato dopo che il gruppo dei partiti giovanili dei PLR, UDC, Verdi e Verdi liberali hanno raccolto più di 50.000 firme necessarie. Secondo loro, la nuova legge sul gioco d’azzardo in Svizzera e la delibera di bloccare i siti stranieri è una censura nei confronti dell’internet che possa portare all’isolamento digitale dello Stato. Il blocco è stato inoltre visto come una minaccia ai diritti personali e sosterrà la creazione di un enorme mercato nero.

Gli elettori svizzeri, hanno inoltre respinto l’iniziativa sulla cosiddetta ‘Moneta sovrana’ con il 75,7% dei voti. Tale iniziativa avrebbe legalmente vietato a qualsiasi istituzione oltre alla banca centrale di creare nuovi fondi e mira a frenare le istituzioni finanziarie e a evitare crisi come quella del 2008. Gli oppositori hanno avvertito che la misura avrebbe minacciato la stabilità finanziaria del paese.

La riforma nel settore del gioco d’azzardo in Svizzera

L’attuale normativa sul gioco d’azzardo in Svizzera risale al lontano 1998 di qui l’esigenza di fare alcune modifiche. Lo scorso 29 settembre la proposta di legge sui giochi in denaro è stata approvata dall’Assemblea federale e tra ottobre 2017 e gennaio 2018, il suddetto gruppo di partiti giovanili ha raccolto le firme per iniziare il referendum. Intanto, i sostenitori della legge hanno avviato una campagna, spiegando che la norma proteggerà i consumatori dal gioco non autorizzato. Per di più, una parte dei provventi dei gestori di giochi sarà destinata all’Avs/Ai e altre attività di cui potrà beneficiare la società.

Luzian Franzini, co-presidente dei giovani Verdi svizzeri ha commentato prima del voto, che si tratta di un precedente molto pericoloso. Invece, secondo Simonetta Sommaruga, consigliera federale e responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia, consentire alle società con sede in Svizzera di fornire servizi di gioco d’azzardo esclusivamente è necessario per garantire che tutti rispettano le norme rigorose.

Nonostante gli sforzi degli oppositori di contrastare alla normativa che è volta alla prevenzione dalla dipendenza dal gioco, la maggior parte dei cittadini ha manifestato il suo appoggio alle misure. La legge è stata già approvata dalle due camere del Parlamento e entrerà in vigore nel 2019.

Questa sarà una delle più severe regolamentazioni sul gioco in Europa, permettendo solo ai casinò locali di operare nel paese. Ai sensi della nuova norma, solo gli operatori svizzeri potranno offrire servizi di gioco online, mentre i siti di gioco stranieri non saranno in grado di farlo.

Secondo alcune ricerche, 75.000 su 8,3 milioni di abitanti della Svizzera soffre da ludupatia, il che costa alla società circa un mezzo milione di franchi annualmente. I giocatori svizzeri scommettendo più di 250 milioni di franchi ogni anno su siti di gioco non autorizzati a danno dell’erario. Nel 2016

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