partypoker si prepara per il lancio della liquidità condivisa del poker online

Sembra che partypoker, il marchio di poker online del colosso del gioco d’azzardo GVC Holdings, sia a un passo dal progetto della liquidità condivisa del poker online che è stato lanciato ufficialmente all’inizio del 2018.

L’operatore ha detto alla fine di aprile che stava aggiornando il suo sito web .es per renderlo identico al suo sito web globale .com, indicando così che il lancio di tavoli da poker condivisi è imminente. Secondo quanto recentemente riportato, ci si aspettava che partypoker lanciasse tavoli condivisi franco-spagnoli l’ultimo giorno di aprile o il 1° maggio. Ora sembra che i giocatori spagnoli e francesi dovranno aspettare un po’ di più prima di poter giocare con le loro controparti dall’altro paese, ma sembra anche che l’entrata di partypoker nel progetto della liquidità condivisa possa avvenire da un momento all’altro.

Il mese scorso l’operatore ha ottenuto la concessione necessaria per la gestione di tavoli da poker condivisi dal regolatore di gioco d’azzardo francese, ARJEL. Tutti gli operatori interessati ad unirsi al progetto di poker online devono richiedere la concessione e ottenerla prima di poter procedere ulteriormente.

Le società di poker devono anche assicurarsi che siano conformi ai requisiti tecnici che il regolatore di Francia, Spagna, Italia e Portogallo hanno accettato nell’estate del 2017, quando l’accordo della liquidità condivisa è stato ufficializzato.

Inoltre, gli operatori devono anche fornire ai giocatori delle loro reti europee la stessa esperienza di gioco come quella dei giocatori sui loro siti web globali. Questo spiega perché partypoker ha dovuto adattare i suoi siti web locali in preparazione per il lancio della sua rete .eu.

PokerStars è attualmente l’unico operatore ad offrire tavoli da poker condivisi. All’inizio del 2018 ha unito il pool francese e spagnolo e si sta preparando per un lancio della liquidità condivisa in Portogallo. Partypoker aveva precedentemente affermato che avrebbe cercato di lanciare il suo sito web .eu in tutti e quattro i mercati partecipanti. Tuttavia, l’operatore deve ottenere una concessione in Portogallo, dove PokerStars è attualmente l’unico marchio di poker regolamentato su cui si possono trovare giocatori portoghesi.

ElkY sale a bordo

Bertrand ‘ElkY’ Grospellier si è recentemente unito al gruppo di ambasciatori del marchio di partypoker ed è stato confermato che uno dei suoi compiti sarebbe quello di promuovere il sito web .eu dell’operatore nel suo paese d’origine, la Francia.

Con vincite nei tornei dal vivo di oltre 13,58 milioni di dollari e guadagni online che attualmente si attestano a quasi 2 milioni di dollari, ElkY è una delle stelle del poker europeo e globale, da qui il suo ruolo presso partypoker di dare popolarità alla sua più recente impresa di poker online. Grospellier non è stato il primo professionista di poker ad essere stato assunto da una sala da poker per promuovere il suo interesse di liquidità condivisa del poker online. Mustapha Kanit e Adrian Mateos sono stati scelti dall’operatore di poker online francese Winamax per presentare i suoi brand ai giocatori provenienti dall’Italia e dalla Spagna, rispettivamente, poiché sta cercando di espandersi in questi mercati e in Portogallo come parte del progetto della liquidità condivisa.

ElkY ha recentemente lasciato il team di professionisti di poker sponsorizzati da PokerStars dopo la partenza di diversi altri giocatori. E analogamente ad Isaac Haxton, che è stato coinvolto in una guerra di parole con PokerStars negli ultimi due anni, Grospellier si è unito al team di ambasciatori del suo più grande concorrente.

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