I quattro casinò italiani tenuti a nominare un responsabile anticorruzione

Le case da gioco italiane dovranno adottare ulteriori misure per la prevenzione della corruzione e per favorire la trasparenza. Inoltre i quattro casinò italiani dovranno nominare un responsabile anticorruzione. La notizia è stata diffusa ieri da Agipronews, che ha potuto visionare la delibera del’Autorità Nazionale Anticorruzione che ha ufficializzato gli obblighi delle società che gestiscono i casinò.

Con la Delibera 290 del 1 marzo 2018 ANAC ha stabilito che i quattro casinò italiani dovranno rispettare le regole di trasparenza introdotte per gli enti pubblici. La delibera tratta l’applicabilità della ‘Disciplina in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza alle società in controllo pubblico che esercitano il gioco d’azzardo’.

Per essere più precisi, le società in cui una o più amministrazioni pubbliche esercitano poteri di controllo e che svolgono attività di esercizio di giochi d’azzardo o non d’azzardo autorizzati, oppure attività e servizi complementari legate all’esercizio di gioco devono rispettare le misure previste dal decreto legislativo 33/2013.

In questa categoria rientrano le quattro case da gioco italiane: Il Casinò di Sanremo è gestito da Casinò S.p.A che ha un socio unico il comune di Sanremo, il Casinò di Saint Vincent è gestito da Casino de la Vallée S.p.A., che opera come una controllata della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, anche Casinò di Campione S.p.A è gestita dal comune di Campione d’Italia e alla fine, la società Casinò di Venezia Gioco S.p.A, facente parte del gruppo CMV S.p.A controllato interamente dal Comune di Venezia.

Secondo riportato, le disposizioni della normativa non influenzeranno strettamente il gioco d’azzardo, un’attività commerciale che non rientra nei casi previsti dalla legge. Tuttavia, rimangono tutti gli obblighi di pubblicazione che riguardano l’organizzazione e che sono previsti dal dec. leg.33/2013.

Gli obblighi dei casinò

I casinò italiani dovranno pubblicare e aggiornare i dati sull’amministrazione, la gestione, l’organizzazione degli uffici e fornire informazioni circa i dirigenti, i collaboratori e i consulenti a cui sono affidati vari compiti. Inoltre, anche i dati sulla valutazione del personale, i bonus, la contrattazione collettiva, così come gli atti di concessione, contributi e sussidi dovranno essere accessibili.

Secondo Agipronews, nella nota di ANAC è stato scritto inoltre che le società dovranno nominare il Responsabile della Prevenzione e della Trasparenza e integrare il cosiddetto ‘modello 231’. Tutte le misure anticorruzione e di trasparenza dovranno essere incluse in un documento emesso dai casinò nei casi di assenza del ‘modello 231’. Le amministrazioni pubbliche a loro volta saranno incaricate con vari compiti di impulso e di vigilanza sulla nomina del Responsabile l’adozione dei provvedimenti. La nomina del responsabile riguarda inoltre i profili relativi alle misure organizzative. Lui dovrà coordinare le misure e cercare di semplificarne gli adempimenti.

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