L’Italia completa le verifiche tecniche sulla liquidità condivisa del poker online

L’Italia potrebbe essere un po’ più vicino all’adesione al progetto della liquidità condivisa del poker online, secondo i notiziari. Come riportato in precedenza, il governo italiano stava conducendo le verifiche tecniche necessarie per fondere il proprio pool di giocatori con quelli di Francia, Spagna e Portogallo.

AssoPoker ha riportato la scorsa settimana, citando fonti anonime, che le verifiche sono state completate e che gli standard tecnici per la realizzazione della liquidità condivisa dovrebbero essere pubblicati prima che vengano intraprese ulteriori azioni riguardanti l’eventuale ingresso dell’Italia nel progetto del poker online.

Secondo AssoPoker, ci dovrebbero essere pochissimi ostacoli amministrativi prima della pubblicazione del quadro tecnico. Tuttavia, il notiziario ha sottolineato che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), potrebbe pubblicarlo dopo le elezioni politiche del 4 marzo.

AssoPoker ha inoltre spiegato che anche se la partecipazione dell’Italia al progetto della liquidità condivisa sembrava aver ottenuto sufficiente appoggio politico nell’attuale governo, i cambiamenti nel panorama politico del nostro paese potrebbero avere un impatto piuttosto negativo sul programma per il poker online.

Diversi politici italiani avevano precedentemente espresso una seria opposizione nei confronti dell’adesione dell’Italia, manifestando preoccupazioni per l’aumento del riciclaggio di denaro sporco e altre attività criminali. I sostenitori del progetto, che sperano di poter rivitalizzare il poker online nei mercati segregati dell’Europa, hanno sottolineato che le verifiche antiriciclaggio necessarie saranno introdotte in modo che le reti di poker online condivise non possano essere utilizzate per flussi illeciti di denaro.

Winamax si prepara per il lancio in Spagna

Nel frattempo, l’operatore di poker online francese Winamax ha incuriosito i giocatori spagnoli lanciando una pagina in lingua spagnola Winamax.es. La poker room è stata recentemente autorizzata dall’autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo online francese ARJEL per lanciare tavoli da poker franco-spagnoli condivisi e ora si sta preparando per l’avvio in Spagna.

L’operatore deve comunque essere autorizzato dall’ente di regolamentazione del gioco online spagnolo DGOJ, ma visto il recente lancio della sua pagina .es, probabilmente non ci vorrà molto prima che ciò accada.

Il Portogallo ha recentemente pubblicato i suoi standard tecnici nella sua Gazzetta Ufficiale, il che significa che il paese può ora ufficialmente entrare nel progetto. PokerStars, che ha lanciato tavoli da poker franco-spagnoli a gennaio, è attualmente l’unico operatore autorizzato da SRIJ, l’autorità di regolamentazione del gioco d’azzardo portoghese, e dovrebbe aprire la sua rete di liquidità condivisa con PokerStars Europe ai giocatori locali nelle prossime settimane.

La più grande sala da poker online del mondo ha lanciato i sue tavoli franco-spagnoli immediatamente dopo l’ufficializzazione degli standard tecnici della Spagna. Tuttavia, PokerStars deve prima attivare la funzione Seat Me in Portogallo. Tale funzione era disponibile in Spagna e Francia, prima del lancio del progetto della liquidità condivisa. In generale, questa impedisce ai giocatori di selezionare un tavolo quando entrano nella rete di PokerStars Europe. In questo modo viene automaticamente assegnato un tavolo.

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