Luca Pagano e il suo impegno per uno dei primi Team Pro italiani di eSports

Luca Pagano è un personaggio ben noto a chiunque si interessa del poker italiano. La sua biografia è abbastanza ricca e molto probabilmente continuerà a sorprenderci anche nel futuro. È un giocatore professionista di poker con un bankroll di vincite live di oltre 2,2 milioni di dollari, ma oltre a ciò è anche, imprenditore, organizzatore di eventi, conduttore e dal 2016 è entrato nel mondo degli eSports dopo aver fondato il Team QLASH.

Il passaggio di Pagano ai giochi elettronici è da una parte un percorso interessante e dall’altra parte può essere visto come emblematico per il futuro dei giochi di abilità in generale. Verso la fine del 2016, l’ex membro del Team PokerStars Pro ha annunciato che intendeva entrare nel mondo degli eSports con la creazione di una squadra professionale italiana. Nel 2017, insieme a Eugene Katchalov ha fondato il team QLASH, la cui sede centrale si trova a Treviso.

Pagano sostiene di essere sempre stato un appassionato degli eSports e vede molte dinamiche simili a quelle che ha vissuto come giocatore di poker. Il player è fiducioso che sia arrivato il momento giusto di divulgare questo tipo di giochi anche nel nostro paese, specialmente dopo che il fenomeno è già popolare tra milioni giocatori di tutto il mondo. Per tale motivo Luca si è deciso di creare uno dei primi team professionali di eSports in Italia.

Nella sua pagina web, Pagano scrive che si inizierà con un Team di Hearthstone e si proseguirà verso altri giochi competitivi, tra cui anche il poker. Simone Larivera sarà il capitano della squadra e il giornalista Claudio Poggi è stato scelto come Team Manager. Attualmente la squadra non compete in nessuno dei tre maggiori eSports, ma ha giocatori di Clash Royale, Hearthstone e Starcraft II.

Dopo un anno della sua esistenza QLASH ha cominciato il 2018 con diverse novità, tra cui un nuovo sito e il lancio di nuovi progetti che puntano di coinvolgere i giocatori italiani. Inoltre, verso la fine di gennaio è stato annunciato che il team ha siglato un importante accordo di sponsorizzazione con Skrill. Ai sensi dell’accordo la società che offre servizi di trasferimento di denaro userà il canale della squadra per pubblicizzare il proprio brand.

Pagano parla degli eSports in Italia

Attraverso alcune dichiarazioni lunedì il presidente della Federazione Italiana Taekwondo ha fatto sapere che sono entusiasti di aprire le porte agli eSports. In effetti, la FITA si è proposta come una casa dei titoli di combattimento. Questo è stato visto come un passo importante per i videogiochi competitivi e Luca Pagano ne ha parlato a GiocoNews.

Il giocatore ha detto che si tratta di un’ottima notizia per gli eSports nel nostro paese. Secondo Pagano, il movimento dei giochi elettronici è ancora solo una nicchia rispetto al potenziale che ha già mostrato in molti altri paesi. Nonostante che l’Italia è ancora agli inizi, lo scorso anno ‘qualcosa si è mosso’ e non si tratta solo dell’entrata del Team QLASH, ma anche delle manifestazioni importanti di grande successo che si sono svolti.

Pagano ha commentato anche che in diversi paesi del mondo gli eSports sono molto più diffusi degli sport tradizionali tra i millenials. Per i giovani i videogiochi non sono più un passatempo, ma sono anche come discipline agonistiche che potrebbero anche diventare un lavoro.

Secondo Luca Italia è ancora indietro rispetto ad altri paesi come la Spagna, dove gli eSports sono seguitissimi e ci sono numerosi team. Pagano crede che nel nostro paese manchi una cultura che si è già formata altrove e che i videogiochi siano ancora visti come perdita di tempo e distrazione.

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