Sisal fa ricorso contro la proroga della concessione per la gestione dei Gratta e Vinci di Lottomatica

Il principale operatore di gioco d’azzardo in Italia, il Gruppo Sisal, ha fatto un ricorso presso il Tar Lazio, dopo aver deciso di impugnare la legge per la proroga della concessione per la gestione del Gratta e Vinci da parte delle Lotterie Nazionali. Lo scorso ottobre l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha autorizzato l’estensione assicurando al bilancio dello Stato 800 milioni di euro per il 2018.

Secondo quanto apprendiamo da AGIMEG, la prima udienza in camera di consiglio è prevista per il prossimo 7 febbraio.

Il 16 ottobre 2017 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con cui ADM ha autorizzato l’estensione della concessione per le lotterie istantanee in Italia. Il testo stesso del documento era stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 ottobre.

Con la proroga l’agenzia ha praticamente garantito al bilancio statale 50 milioni di euro entro la fine del 2017 più 750 milioni per il 2018, per un totale di 800 milioni di euro. Esaminando le disposizioni del decreto, il Servizio Bilancio del Senato ha chiesto ulteriori dettagli sulla relazione tecnica relativa al rinnovo.

La concessionaria esclusiva per la fornitura di Gratta e Vinci nel nostro paese è la joint venture Lotterie Nazionali S.r.l. Si tratta di un’azienda posseduta per il 64% da Lottomatica Holding. Lottomatica fa parte del gruppo di gioco d’azzardo IGT e per il 52,1% del gruppo De Agostini. Inoltre, Scientific Games Corporation è titolare del 20% delle azioni di Lotterie Nazionale, mentre il restante 16% è nelle mani di Arianna 2001 S.p.A.

La concessione per la gestione di Gratta e Vinci di Lottomatica è di 9 anni ed è scaduta entro il 2018. Con il decreto legge ADM ha autorizzato la proroga al 30 settembre 2028.

Il 20 novembre 2017 il Governo ha posto la fiducia sul suddetto decreto. All’inizio di dicembre è stato reso noto che Lotterie Nazionali S.r.l ha accettato la proroga ed è tenuta a pagare la commissione di 800 milioni di euro in tre tranches. Entro il 15 dicembre 2017 ha dovuto versare la prima rata di 50 milioni di euro. La seconda rata di 300 milioni e la terza rata di 450 milioni dovrebbero essere pagate in aprile 2018 e in ottobre 2018, rispettivamente.

L’opposizione alla decisione dell’ADM

La decisione di ADM di autorizzare l’estensione della licenza senza un bando di gara ha suscitato diverse polemiche e discussioni. Secondo il concorrente e principale operatore di gioco d’azzardo Sisal e diversi esperti del settore, con quella mossa il governo ha fatto un grande favore alla società.

Nel corso degli i Gratta e Vinci si sono dimostrati di essere tra i giochi d’azzardo più diffuse nel paese e rappresentano un segmento redditizio che porta introiti significativi per il concessionario. Il primo tentativo di far passare la proroga della concessione è stato fatto ancora nel maggio del 2017 quando sono stati proposti diversi emendamenti alla Manovrina.

Gli sforzi del governo sono stati comunque stati bloccati in quanto, secondo alcuni analisti, era troppo evidente l’intenzione del governo a favorire la lobby del gioco. Secondo il Velino, c’è stato un secondo tentativo, sempre fallito, promosso da due deputati a proposito di un provvedimento sulle banche venete fallite.

Secondo l’on Giovanni Paglia di SEL, con l’estensione della concessione di Lottomatica il Governo ha praticamente concesso all’operatore milioni di euro di utili, senza che la società passasse da una gara pubblica. La decisione è stata contestata anche dal Movimento 5 Stelle, dalla deputata dall’Unione di Centro Paola Binetti e dal senatore Endirizzi.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit