Francia e Spagna sono pronte a lanciare tavoli di poker online condivisi nelle prossime settimane

Il regolatore del gioco d’azzardo online francese ARJEL ha annunciato martedì che i primi tavoli di poker online franco-spagnoli verranno lanciati nelle prossime settimane come parte della fase iniziale del progetto della liquidità condivisa del poker online.

Gli operatori di poker online con concessione sia in Francia che in Spagna potranno unirsi al progetto e consentire ai giocatori dei due paesi di giocare contro i loro pari dalla loro terra così come da un paese diverso.

Il lancio dei tavoli da poker franco-spagnoli arriva sei mesi dopo che i regolatori del gioco d’azzardo di Francia, Spagna, Portogallo e Italia hanno siglato l’accordo di liquidità condivisa a Roma, per sigillare il loro impegno nei confronti del piano. Si spera che l’ambizioso progetto migliorerà lo stato del poker online nelle quattro giurisdizioni partecipanti. Tutti e quattro i mercati condividono una caratteristica particolarmente importante: sono stati limitati ai sensi di norme, che hanno consentito ai players di giocare solo contro i pari dei loro rispettivi paesi.

I risultati della segregazione del mercato del poker online in Spagna, Italia e Francia sono stati quasi catastrofici, in quanto tutte e tre le giurisdizioni hanno osservato un calo costante dei proventi derivanti dai cash games negli ultimi anni. Il mercato di poker online portoghese è ancora nascente, poiché le prime attività di poker online con licenza sono iniziate a dicembre 2016, ma si riteneva che la limitazione non avrebbe portato nulla di buono nel settore del poker online del paese.

A che punto sono l’Italia e il Portogallo con il progetto di liquidità condivisa?

La Francia è stata l’iniziatore principale del progetto della liquidità condivisa, quindi non è una sorpresa che è tra i primi paesi pronti a realizzare il progetto. Per quanto riguarda la Spagna, anche questo paese è riuscito a produrre abbastanza rapidamente o documenti necessari per il progetto e a prepararsi per un lancio anticipato della rete di liquidità condivisa nel 2018.

L’ente di regolamentazione del gioco d’azzardo della Spagna la Dirección General de Ordenación del Juego (DGOJ) ha recentemente aperto un bando gara per gli operatori interessati ad entrare nel mercato dell’iGaming locale. DGOJ prevede che almeno altri dieci operatori si uniranno all’attuale gruppo di oltre 50 società di gioco che offrono i suoi servizi ai giocatori spagnoli con una concessione rilasciata dal regolatore.

Si ritiene che il Portogallo si unirà poco dopo il lancio iniziale dei tavoli franco-spagnoli. Tuttavia, non è ancora chiaro quando l’Italia sarà in grado di avviare i pools di giocatori condivisi. Mentre la ragione esatta del ritardo del lancio del progetto rimane sconosciuta, si può ipotizzare che sia dovuto al fatto che ADM non ha ancora aperto il bando di gara per il rinnovo delle concessioni degli operatori esistenti e l’ammissione di nuovi operatori al locale mercato.

Con l’avvio ufficiale del progetto della liquidità condivisa, anche se solo in Spagna e Francia, si può dire che PokerStars e partypoker saranno i due operatori che probabilmente si uniranno al progetto al momento del lancio in quanto sono gli unici operatori di poker online titolari di concessioni dai regolatori di entrambi i paesi.

Notizie correlate

CasinoNewsDaily è un supporto mediatico che mira a fornire notizie quotidiane dal settore del casinò e guide di gioco dettagliate. Le nostre guide trattano i giochi della roulette, blackjack, slot e video poker.
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook
Share on Google+
Google+
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Reddit
Reddit