Pier Paolo Baretta presenta in Conferenza Unificata la proposta di riordino del settore dei giochi

Oggi 7 settembre 2017, dopo una pausa estiva di un mese, si terrà la Conferenza Unificata in cui dovrebbe essere siglata l’intesa per il riordino dei giochi del nostro paese. A tal scopo il Governo ha già inviato la bozza della proposta, che sarà presentata dal Sottosegretario dell’Economia Pier Paolo Baretta alle Regioni e agli Enti locali.

Va ricordato che ai sensi della Legge di Stabilità 2016 in sede di una tale Conferenza Unificata devono essere definite le caratteristiche dei punti vendita e i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza relativi alla tutela della salute, l’ordine pubblico e la pubblica fede dei consumatori di gioco, così come di pervenire il rischio di accesso da parte dei minori.

Il confronto sulla regolazione del settore è stato avviato il 5 maggio 2016 e dopo una lunga serie di incontri e discussioni, il 3 agosto, in una seduta straordinaria, è stato annunciato che in data 7 settembre sarebbe stata presentata la versione aggiornata della proposta relativa al riordino dei giochi.

Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza e presidente della Liguria ha detto che avevano chiesto una tale pausa per poter affinare il testo, contente le misure sulla territorialità dei punti vendita. Confermando la data della prossima conferenza unificata, Baretta ha aggiunto che il governo non avrebbe intervenuto nei confronti della distribuzione e la localizzazione delle macchine da gioco, siccome si tratta di una competenza delle Regioni.

La proposta normativa prevede una serie di provvedimenti relativi alla forte riduzione dell’offerta di giochi attraverso la contrazione dei punti di gioco e l’innalzamento dei standard qualitativi. In primo luogo, entro 30 aprile 2018 il numero delle AWP in esercizio dovrebbe essere ridotto del 35% da 400.000 a 265.000 in meno di un anno. Di questi 125.000 AWP dovrebbero essere tolte dai bar e dai tabacchi e 17.000 dai 8.000 esercizi secondari.

La bozza contiene una tabella dettagliata che contiene informazioni su come esattamente sarà effettuata la riduzione. Inoltre, il documento presenta un’altra tabella che presenta il numero degli apparecchi attivi in esercizio in ciascuna delle regioni.

Per rendere effettiva e omogenea la riduzione delle AWP sul territorio nazionale è prevista la sostituzione per rottomazioni delle circa 265.000 macchine rimanenti con le AWPR, che ai sensi della Legge di Stabilità 2016, dovrebbe avvenire entro il 31 dicembre 2019. Inoltre, i punti di vendita del gioco pubblico (circa 100.000) dovrebbero essere dimezzati in tre anni.

In aggiunta, dovrebbe essere definito un sistema di regole relative ai punti di gioco, la metà dei quali adotterano criteri che consentano l’equilibrata distribuzione territoriale, evitando la formazione di ampie aree in cui l’offerta di gioco sia eccessivamente concentrata o assente.

Come menzionato sopra, sarà innalzato il livello qualitativo dell’offerta e dei punti vendita attraverso l’introduzione di nuove regole di concessione. Sarà rafforzato inoltre il sistema dei controlli. Un particolare accento sarà posto sull’azione di contrasto al GAP.

La bozza prevede anche l’intervento legislativo e di modernizzazione del settore, così come il monitoraggio dell’applicazione della riforma da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in collaborazione con Sogei.

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