I casino resort come un modo per affrontare la crisi nel settore dei casinò terrestri

Si può dire che i casinò terrestri, o almeno le sale da gioco, esistono da secoli e le origini di questo tipo di divertimento risalgono in Europa. Con il tempo, come del resto quasi qualsiasi altra cosa che può generare ricavi, il gioco si è sviluppato molto ed è diventato un’industria che contribuisce notevolmente ai bilanci di molte giurisdizioni in tutto il mondo.

Partecipando ai giochi d’azzardo, quale la roulette, le slot il blackjack e i dadi, i visitatori hanno la possibilità non solo di vincere un sacco si soldi. Spesso i casinò si trovano vicino alle strutture alberghiere, ristoranti e altre attrazioni di vacanze e in questo modo i clienti vengono incentivati a restare per un periodo di tempo più lungo.

Così, è nata l’idea dei cosiddetti resort integrati che rappresentano centri di divertimento adatti per qualsiasi tipo di giocatore, orientati soprattutto ai giocatori di massa, che oltre ad offrire le solite soluzioni di gioco attirano sempre più turisti.

Le sfide dei mercati regolamentati

Negli ultimi anni i casinò terrestri in Europa e in tutto il mondo hanno molte sfide da affrontare. In primo luogo ciò è dovuto al grande e rapido sviluppo del settore online. Dall’altra parte numerose giurisdizioni hanno limitato e regolamentato i propri mercato, di cui il regime più severo delle imposte.

In Italia esistono 4 case da gioco autorizzate – Casinò Campione d’Italia, Casino de la Vallée, Casinò di Sanremo e Casinò di Venezia, ognuna con i propri problemi finanziari da affrontare. Negli ultimi anni i casinò italiani riportano una costante flessione dei ricavi dovuta al numero inferiore degli ingressi. I dirigenti e le autorità regionali stanno cercando di trovare diverse soluzioni di questo grave problema che influenza negativamente i bilanci dei comuni.

Si deve tener presente anche il fatto che le case da gioco vengono usate non solo per giocare, ma in queste si organizzano numerosi eventi e riunioni. Una gran parte di loro si rendono conto che oltre ai giochi dovrebbero concentrare le proprie attività sulle strutture alberghiere e di intrattenimento per poter attirare clientela. Il maggior numero di clienti significa maggiori entrate per la casa da gioco, di cui sviluppo per l’economia della regione e ulteriori posti di lavoro per i cittadini locali.

Dall’altra parte secondo le relazioni del Ministero delle Finanze e dell’Economia, ultimamente le entrate tributarie da gioco crescono rispetto ai periodi precedenti. Sempre più operatori stranieri hanno ottenuto licenze da ADM e sempre più clienti si sono orientati online. Il gioco online ha numerosi vantaggi rispetto a quello offline e gli utenti tendono a divertirsi di più dalle comodità delle proprie case o attraverso i propri dispositivi mobile quando sono in movimento.

Un altro esempio su come le giurisdizioni europee cercano di affrontare le difficolità finanziare è la Svizzra. Nel paese ci sono 21 casinò terrestri tuttavia il settore è minacciato dalla continua tendenza di migrazione verso le soluzioni di gioco online. All’inizio dell’anno in corso il Parlamento ha fatto progressi nella creazione di una nuova serie di normative sulla fornitura di giochi a distanza entro i suoi confini.

È stato proposto il blocco degli IP stranieri – una misura accolta favorevolmente dai casinò locali, ma non dagli operatori online. Un gruppo di telecom svizzeri si è opposto fortemente a tale blocco, sostenendo che ne avrebbero sorto diversi costi aggiuntivi per gli operatori locali. Per di più, la stessa misura è stata poco efficace in altri paesi.

Inoltre, il Consiglio Nazionale ha proposto di esentare da impostazioni fiscali tutte le vincite derivanti da lotterie, giochi e scommesse sportive. Tale proposta è stata respinta, ma è stata una prova di favorire gli operatori di giochi locali per affrontare la concorrenza estera. Inoltre il Consiglio degli Stati ha respinto un altro suggerimento – quello di ridurre la tassazione delle piccole sale da gioco classe B che incassano meno di 5 milioni di franchi.

Tutte queste proposte sono state fatte con l’intendo di far rivivere il settore dei casinò terrestri, ma risulta che la questione è molto complessa e sarà difficile trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti interessati.

L’impatto positivo dei casino resort sull’economia

Parlando di resort di casinò subito ci viengono in mente famose destinazioni di gioco, quale Las Vegas, Macao, Singapore, Atlantic City, New Jersey. Queste megalopoli sono noti per essere importanti centri di gioco d’azzardo globali. Diversi magnate e società investono miliardi di dollari in strutture che generano altrettanto incassi.

A Macao ci sono dozzine di casinò attirando visitatori da Cina, dalla regione Asia-Pacifico e di tutto il mondo. Tuttavia si è verificata una grande crisi nell’industria tra il 2014 e il 2016 di cui ha sofferto tutta l’economia del paese. La crisi è stata dovuta al fatto che il presidente di Cina Xi Jinping ha iniziato una ‘guerra’ contro il deflusso illecito di denaro dal paese.

I giocatori cinesi, che è rappresentato uno dei principali flussi di ricavi per i casinò di Macao, sono stati inclini a spenderci molti soldi. A seguito della repressione, i high roller cinesi si sono allontanati dalla città e le conseguenze sono state evidenti. Tuttavia, dopo il lancio del complesso di Wynn Palace la tendenza al ribasso è stata rovesciata. Anche The Parisian Macao, un altro resort integrato, ha aperto le porte dando un’ulteriore spinta alle entrate

La situazione di Macao è solo un esempio su come i complessi di casinò possono influenzare positivamente sull’economia delle regioni e dello stato. La questione è invece se un tale progresso potrebbe verificarsi anche nelle giurisdizioni regolamentate, quale Italia e il resto dei paesi europei? Per poter aprire un tale resort ci vogliono grandi investimenti e un grande flusso di clienti che garantiscano i ricavi.

In generale, Europa è una destinazione turistica considerata relativamente sicura e attraente, ma sembra che non possa essere confrontata a Macao o Las Vegas come un centro di casinò e questo tipo di intrattenimento. Ciò dipende senza dubbio dalla regolamentazione locale, come abbiamo già illustrato e da altri fattori.

Progetti di resort di casinò in Europa

Recentemente, è stato annunciato che Cipro che fa parte dell’Unione Europea dal 2004, diventerà casa per il più grande resort di casinò in Europa. Un consorzio formato dagli operatori di casinò Hard Rock International, Melco International Development e la società cipriota CNS Group hanno vinto lo scorso autunno un’offerta per la costruzione del primo casino resort di Cipro.

Spectrum Gaming Capital, nota come per aver consultato CNS negli ultimi anni ha annunciato lo scorso mese ulteriori dettagli in merito all progetto. Il complesso da 500 milioni di euro sarà costruito nella città cipriota di Limassol e avrà un casinò di 70.000 metri quadrati con 1.200 slot machine e 130 giochi da tavolo. Inoltre, ci sarà un ‘Casino in the Sky’ di 6.000 piedi quadrati che cercherà di attirare i giocatori di VIP da tutto il mondo. La struttura alberghiera del resort offrirà 500 camere.

Come tutti i complessi di questo tipo, fornirà sale da conferenze e riunioni per eventi di diversa natura che occuperà 42.000 piedi quadrati. Il resort ospiterà 15 diverse strutture di ristorazione, nonché un beach club, una grande piscina, un parco acquatico e un centro benessere. Secondo le condizioni della licenza di casinò rilasciata di recente, gli sviluppatori costruiranno anche un casinò satellitare nella capitale cipriota Nicosia, così come sale da slot a Paphos, Larnaca e Ayia Napa. Il resort principale dovrebbe essere lanciato nel 2020.

A marzo è stata diffusa la notizia che dopo il suo debutto a Ibiza e Tenerife, Hard Rock International intende costruire il suo terzo resort a Malta. Il complesso dovrebbe aprire le porte nel 2020 e avrà 370 camere, di cui 110 suite con vista dal balcone. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la società maltese Seabank Group che è stato un partner di Hard Rock da più di 15 anni.

Inoltre, Hard Rock International ha recentemente annunciato la sua intenzione di aprire un lussuoso resort di 2 miliardi di euro in Spagna che diventerà uno dei più grandi del suo genere in Europa e comprenderà un casinò, una nuova sala concerti e un hotel a 600 camere. Sarà situato nella Spagna nordorientale a Vila-seca e Salou, Tarragona e occuperà uno spazio di 745.000 metri quadrati. Ci saranno 1.200 slot machines e 100 giochi da tavolo a cui i clienti saranno in grado di divertirsi.

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